Nicaragua

Ultimi contenuti per il percorso 'Nicaragua'

«Nell'imminenza delle celebrazioni in onore dell'Immacolata concezione di Maria e della nascita del nostro Signore Gesù Cristo, principe della pace, esprimiamo il nostro ardente anelito di vivere una pace autentica». Lo scrive la Commissione Giustizia e pace dell'arcidiocesi di Managua, criticando la strumentalizzazione di espressioni e segni cristiani messa in atto anche in questi giorni dal potere politico.

Nel messaggio pasquale e la benedizione «Urbi et Orbi» dalla loggia centrale della Basilica Vaticana, Papa Francesco ha passato in rassegna le situazioni di crisi nel mondo: dal Medio Oriente ai Paesi africani, dagli Stati del continente americano che vivono difficili situazioni politiche ed economiche al proliferare delle armi, senza dimenticare i poveri e gli emarginati.

«Tutti noi abbiamo bisogno di convertirci, di fare un passo avanti, e la pazienza di Dio, la misericordia, ci accompagna in questo». Lo ha detto il Papa, durante l'Angelus di ieri, in cui ha commentato la parabola del fico sterile, al centro della terza domenica di Quaresima. Appello per la situazione del Nicaragua e un pensiero alle vittime di attentati in Nigeria e Mali.

«In questo momento storico il nostro maggior apporto come pastori di questa Chiesa pellegrina in Nicaragua sarà quello di continuare ad accompagnare il popolo nelle sue sofferenze e dolori, nelle sue speranze e gioie e di elevare le nostre preghiere di intercessione perché il Nicaragua trovi cammini di civiltà e giustizia, per una soluzione pacifica, in vista del bene comune». Lo scrive la Conferenza episcopale nicaraguense (Cen), in un comunicato firmato dal segretario generale e portavoce mons. Abelardo Mata Guevara, vescovo di Estelí.