Iraq

Ultimi contenuti per il percorso 'Iraq'

Niente Messa di Mezzanotte, niente luci, né concerti e serate conviviali e soprattutto nessun ricevimento per lo scambio di auguri: sarà un Natale di assoluta sobrietà quello che la comunità caldea si appresta a vivere. A soli 5 giorni dal Natale il Patriarcato caldeo di Baghdad ha deciso di annullare la Messa di Mezzanotte nelle chiese della capitale.

Da oggi, lunedì 11, a mercoledì 13 novembre la Chiesa caldea chiama i suoi fedeli a digiunare e pregare «per chiedere a Dio il dono della pace e del ritorno alla stabilità in Iraq». Lo ha chiesto il card. Louis Raphael Sako, patriarca di Babilonia dei caldei, invitando a ricorrere alle armi spirituali del digiuno e della preghiera per chiedere la fine del caos e delle violenze che stanno insanguinando il Paese.

Attacco ieri in Iraq contro militari italiani, 5 feriti gravi il bilancio. La solidarietà delle Istituzioni e dell'Ordinariato militare. L'impegno dei nostri militari a favore «della custodia della persona umana e della pace, a volte pagato con la vita o con gravi ferite e mutilazioni, contribuisca - scrive mons. Marcianò - a sostituire il clima di terrore e odio violento con la logica del rispetto e della carità fraterna». L'attentato ricorda quello accaduto il 12 novembre 2003, a Nassiriya che fece 28 morti, dei quali 19 italiani e nove iracheni.

Proseguendo nella catechesi sugli Atti degli Apostoli, Papa Francesco, nell'udienza generale in piazza San Pietro, si è soffermato sull'azione dello Spirito Santo. Al termine dell'udienza un pensiero ai defunti e un appello perché le autorità politiche irachene «si mettano in ascolto del grido del popolo e si persegua la via del dialogo e della riconciliazione».

«Perseguitati più che mai. Focus sulla persecuzione anticristiana tra il 2017 e il 2019»: è il titolo della ricerca della Fondazione di diritto pontificio «Aiuto alla Chiesa che soffre» (Acs), presentata, giovedì 24 ottobre, a Roma, nella basilica di san Bartolomeo all'Isola, il santuario dei nuovi martiri del XX e XXI secolo. Dalla ricerca emerge che «sono quasi 300 milioni i cristiani che vivono in terre di persecuzione».

(Bruxelles) Servirà a rafforzare la fornitura di servizi pubblici, l'accesso all'istruzione superiore e i servizi di protezione dell'infanzia in Libano, Giordania e Iraq il pacchetto di aiuti da 100 milioni di euro che oggi la Commissione europea ha adottato attraverso il Fondo fiduciario regionale per la risposta alla crisi siriana.