Gaza

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Il cardinale Angelo Bagnasco ha guidato la visita del vertice Cei nei Territori palestinesi dopo il conflitto con Israele. Un autentico pellegrinaggio tra le macerie delle 60mila abitazioni distrutte. Dappertutto bambini (tanti orfani) e giovani. L'abbraccio con la piccola comunità cattolica della parrocchia della Sacra Famiglia. Gli incontri nell'ospedale giordano e nella scuola del Patriarcato latino,

(dall'inviato Sir a Gaza) - «Essere qui per la Chiesa italiana significa assumersi degli impegni che non sono solo di preghiera ma anche di vicinanza e di solidarietà concreta e immediata». È quanto ha dichiarato al Sir monsignor Nunzio Galantino, Segretario generale della Cei, parlando della visita che la Presidenza della Conferenza episcopale italiana ha cominciato questa mattina nella Striscia di Gaza (fino a domani).

Su invito di Sua Beatitudine Fouad Twal, patriarca di Gerusalemme dei Latini, la presidenza della Cei farà “una breve visita” a Gaza dal 2 al 4 novembre. Ad annunciare il viaggio è stato oggi il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana, nel corso di una conferenza stampa a Roma al termine dell’assemblea plenaria dei vescovi europei (Ccee).

«Ci riuniamo per riflettere insieme su quale possa essere la migliore risposta, nei prossimi mesi e anni, alla tragedia che colpisce il Medio Oriente, e su come si possa collaborare con altri organizzazioni della Chiesa cattolica o al di fuori di essa per promuovere la pace e la stabilità nella regione». Lo ha detto Michel Roy, segretario generale di Caritas internationalis, presentando la riunione di alto livello della Caritas internationalis sulla crisi in Medio Oriente, in particolare Siria, Gaza e Iraq, che si terrà a Roma dal 15 al 17 settembre prossimi.

(Sir Europa - Bruxelles) - «L'Unione europea e la comunità internazionale devono intensificare i loro sforzi per affrontare le urgenze umanitarie» e per «rispondere alle attese in termini di sicurezza di israeliani e palestinesi», intervenendo inoltre per la ricostruzione di Gaza. Martin Schulz, presidente del Parlamento europeo, reagisce all'accordo per il cessate-il-fuoco a Gaza, invitando le parti in causa a rispettarne pienamente i termini.