Pakistan

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L'aeronautica pachistana ha abbattuto due jet indiani che avrebbero superato il confine fra i due Paesi nella contesa regione del Kashmir e hanno catturato un pilota. A riferirlo è un portavoce militare.

Attualmente sono 187 i casi di cristiani accusati di aver profanato il Corano o diffamato Maometto. Il dato viene fornito al Sir dalla Commissione nazionale giustizia e pace (Ncjp) della Conferenza episcopale pakistana. La legge sulla blasfemia, ricorda la Commissione, «limita fortemente la libertà di religione e di espressione. Nella quotidianità, infatti, viene spesso usata come strumento per perseguitare le minoranze religiose». Il caso di Sawan Masih, condannato a morte.

(da Karachi) Dal 2013 al 31 gennaio 2019 sono oltre 3 milioni e 930 mila euro gli aiuti che la Fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs) ha impegnato per progetti di solidarietà in Pakistan. Varie le tipologie di aiuto che vedono la Fondazione di diritto pontificio impegnata in diverse città del Paese come Karachi, Lahore, Islamabad-Rawalpindi e Faisalabad.

La Corte Suprema del Pakistan mette la parola fine all'ingiusta condanna della cristiana Asia Bibi, scarcerata il 9 novembre, dopo 3.429 giorni di carcere, e condotta in una località segreta dove si trova assieme al marito. Nei mesi scorsi gli islamisti che già prima del verdetto avevano minacciato di morte i giudici della Corte Suprema e chiesto a gran voce l'impiccagione di Asia, hanno dato vita a violente manifestazioni di piazza.

«Rendo omaggio alla memoria del caro fratello Shahbaz, e mi rallegra sapere che oggi egli è amato e stimato da tanti in Pakistan e che il suo sacrificio sta portando frutti di speranza». Sono le parole dedicate dal Papa a Shahbaz Bhatti, e rivolte oggi al fratello del ministro pachistano assassinato nel 2011, ricevuto in udienza, nella Sala del Concistoro, insieme ai membri dell'associazione «Missione Shabaz Bhatti».

Intimidazioni sistematiche, gravi violazioni dei diritti umani, abusi e violenze. Nel mondo ne sono vittima quasi 300 milioni di cristiani. E' la denuncia del XIV Rapporto di Acs sulla libertà religiosa presentato oggi a Roma. A subire oppressioni sono anche altre minoranze di fede. E l'Occidente è sordo e indifferente alle richieste di aiuto dei cristiani iracheni.

In un mondo in cui il titolo di martire è anche svalutato e ormai comunemente applicato anche a chi è solo vittima di un incidente e in un paese in cui persino i fanatici si sono impossessati di questo nome, la piccola grande Asia, che ha sempre rifiutato di convertirsi per sfuggire al carcere e alla forca, assomiglia ai martiri veri, verrebbe voglia di dire ruspanti, di un paio di millenni fa.