Sri Lanka

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«Qui srilankesi, tamil e singalesi, tutti giungono come membri di un'unica famiglia. A Maria essi affidano le loro gioie e i loro dolori, le loro speranze e le loro necessità. Qui, nella sua casa, si sentono sicuri. Sanno che Dio è molto vicino; sentono il suo amore; conoscono la sua tenera misericordia». Lo ha detto Papa Francesco, oggi pomeriggio (ore 15.30 locali), nella preghiera mariana nel santuario di Nostra Signora del Rosario a Madhu (testo integrale).

Il «grande missionario del Vangelo san Giuseppe Vaz», «come innumerevoli altri missionari nella storia della Chiesa», «ha risposto al comando del Signore risorto di fare discepoli tutti i popoli. Con le sue parole, ma soprattutto con l'esempio della sua vita, ha condotto il popolo di questo Paese alla fede che ci concede ‘l'eredità fra tutti quelli che da lui sono santificati'». Lo ha detto stamattina Papa Francesco, nella Santa Messa e canonizzazione del beato Giuseppe Vaz, celebrata, alle ore 8.30 locali, nel Galle Face Green a Colombo (testo omelia).

La pace veste i colori delle religioni. Nel Bandaranaike memorial international conference hall di Colombo i rappresentanti di buddismo, induismo, Islam e cristianesimo, le quattro principali comunità religiose dello Sri Lanka, hanno lanciato un messaggio di pace e riconciliazione insieme con Papa Francesco. Nonostante un passato scandito dalle violenze della guerra civile, oggi il Paese asiatico guarda al futuro con consapevolezza, certo che "per il bene della pace non si deve permettere che le religioni vengano abusate per la causa della violenza o della guerra".

«Sono grato per l'opportunità di partecipare a questo incontro, che riunisce insieme, tra gli altri, le quattro comunità religiose più grandi, parte integrante della vita dello Sri Lanka: Buddhismo, Induismo, Islam e Cristianesimo. Vi ringrazio per la vostra presenza e per il caloroso benvenuto». Lo ha detto oggi Papa Francesco, nell'incontro interreligioso nel Bandaranaike Memorial International Conference Hall, a Colombo, nel suo primo giorno del viaggio apostolico in Sri Lanka (testo integrale).

A cinque mesi dal viaggio apostolico in Corea, Papa Francesco è nuovamente in Asia. Prima tappa del suo settimo viaggio apostolico lo Sri Lanka, perla dell’Oceano Indiano, dove il Pontefice si è recato per incoraggiare la piccola comunità cattolica e per proclamare santo Joseph Vaz, fulgido esempio di “carità cristiana e di rispetto per ogni persona, senza distinzione di etnia o di religione”. Atterrato all’aeroporto di Colombo, Papa Bergoglio ha constatato con dolore che nel mondo “l’incapacità di riconciliare le diversità e le discordie ha fatto sorgere tensioni etniche e religiose, accompagnate frequentemente da esplosioni di violenza”.

«A lungo ho atteso questa visita in Sri Lanka e questi giorni che trascorreremo assieme. Lo Sri Lanka è conosciuto come la Perla dell'Oceano Indiano per le sue bellezze naturali. Ma soprattutto quest'Isola è conosciuta per il calore del suo popolo e la ricca varietà delle sue tradizioni culturali e religiose». Lo ha detto Papa Francesco, nella cerimonia di benvenuto (testo integrale) all'arrivo all'aeroporto internazionale di Colombo, alle ore 9 locali (ore 4.30 in Italia).