Europa

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Aumenta rispetto al 2018 la quota di cittadini che esprimono fiducia nei confronti delle istituzioni, triplicando il dato di due anni fa (20,8% contro il 13% del 2018 e il 7,7% del 2017). Un andamento trainato dalle risposte dei 18-24 enni (32%). Parallelamente, diminuiscono gli sfiduciati, passando dal 34,4% al 29,4%. È quanto emerge dal sondaggio realizzato dall’Eurispes per il 31° Rapporto Italia.

«Forti della nostra identità, attraverso il lavoro, costruttori di speranza in Italia e in Europa», è il titolo del XIII congresso nazionale del Movimento cristiano lavoratori che si è tenuto a Roma, presso l'Ergife Palace Hotel dal 25 al 27 gennaio. Carlo Costalli è stato rieletto presidente nazionale per acclamazione, con una mozione che ha tracciato le linee programmatiche per i prossimi anni di un Movimento in crescita e che mette al primo posto i valori della dottrina sociale cristiana.

Caritas Europa è «profondamente preoccupata per la crescente criminalizzazione delle Ong e degli aiuti umanitari. Invece di essere applaudite per aver colmato il vuoto lasciato dai governi nel sostegno ai rifugiati, le Ong vengono demonizzate e criminalizzate con false argomentazioni che giocano con la paura della gente. Questo approccio è vergognoso, non rispetta i valori dell’Ue e va fermato». 

Da movimenti spontanei di cittadini, come Lucca@Europa, al Meic e al Centro Cultura dell'Università Cattolica, arrivano in questi giorni a Lucca numerose proposte per conoscere l'Europa oltre i pregiudizi diffusi e per riscoprire la bontà di un progetto di pace da coltivare e promuovere.

Nel corso della cerimonia al Quirinale per lo scambio di auguri con rappresentanti delle Istituzioni, delle forze politiche e sociali, il Capo dello Stato ha sottolineato come ci sia un'Europa di cui si parla poco «quella radicata nelle attese dei nostri giovani, nel loro modo di pensare, di vivere, di guardare al futuro».

Stando ai titoli dei principali quotidiani e dei notiziari radio televisivi la Corte di giustizia europea avrebbe deciso («finalmente») di far pagare l'ici o l'Imu alla Chiesa (o al «Vaticano», come hanno scritto taluni). Comprensibile che i radicali si siano intestati la storica vittoria... ma le cose non stanno proprio così...