Europa

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«È stato un momento di dialogo profondo», racconta al Sir l'arcivescovo di Lussemburgo, mons. Jean-Claude Hollerich, presidente della Comece, l'incontro con Papa Francesco: «Si sentivano le preoccupazioni profonde del Santo Padre per l'Europa, per la pace, per i migranti, per il pericolo dei populismi. Tutto questo ha un posto grande nel suo cuore»  .

Sul volo che lo riportava a Roma dopo la visita in Romania, Papa Francesco ha risposto alle domande dei giornalisti su tanti temi, dall'ecumenismo alla situazione politica italiana, dal futuro dlel'Europa al suo rapporto con Papa Benedetto. Eccone una sintesi e il testo integrale.

«I nostri predecessori ci chiamano oggi a difendere e a promuovere la fede in Cristo e nei valori cristiani in un’Europa molto secolarizzata, per trasmettere alle giovani generazioni la fede nell’amore misericordioso di Cristo per il mondo e la fede nella vita eterna per la persona umana». È il saluto del patriarca Daniel al Papa, dopo l’incontro privato e prima del discorso del Santo Padre al Sinodo permanente della Chiesa ortodossa romena. 

Missione vaticana nell'isola di Lesbo a tre anni dalla visita di Papa Francesco. Della delegazione - guidata dal cardinale Konrad Krajewski - fa parte anche mons. Jean-Claude Hollerich, presidente Comece. «Non parliamo mai più di Europa cristiana se non siamo pronti ad accogliere i poveri e i migranti»

Nel primo discorso in Macedonia del Nord, Papa Francesco ripercorre la cultura millenaria del  Paese che, oltre ad essere un esempio di «convivenza serena», ha offerto accoglienza e un «valido riparo» a profughi e migranti. Francesco ha ricordato l'esempio di «una grande donna» nata a Skopje: Santa Madre Teresa di Calcutta

«Un'occasione propizia per approfondire le ricchezze spirituali e culturali ereditate dai due fratelli di Tessalonica: esse sono un patrimonio morale da custodire e valorizzare sempre più». Lo ha detto il Papa, ricevendo oggi in udienza una delegazione di parlamentari della Repubblica Reca e della Repubblica Slovacca, in occasione del 1150° anniversario della morte di San Cirillo, «la cui missione - l'omaggio di Francesco - ha segnato indelebilmente la storia, l'arte e tutta la cultura dei vostri Paesi».

Cinquanta minuti d'intervento e poi un confronto con i vescovi. Si è svolta in un clima di profonda fraternità la visita del presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, alla Comece dove sono riuniti in assemblea i vescovi delegati delle Conferenze episcopali dell'Ue. Populismi, povertà, rifugiati, il ruolo dell'Europa nel mondo, Brexit. Moltissimi i temi affrontati.