Europa

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“L’ambiente rappresentala bussola del nostro agire e la chiave che tiene insieme tutto: dai cambiamenti climatici alle migrazioni, dalle sfide tecnologiche alle grandi questioni economiche e finanziarie”. Lo dice David Sassoli, presidente del Parlamento europeo, nel messaggio inviato ai partecipanti alla terza giornata della Settimana sociale. 

“Il Tribunale costituzionale polacco manca di validità giuridica e indipendenza ed è privo di qualifiche per interpretare la costituzione del Paese”. Questo dice una risoluzione approvata a grande maggioranza dal Parlamento europeo che accusa il premier Mateusz Morawiecki di “utilizzare indebitamente il potere giudiziario come strumento per realizzare la propria agenda politica”. 

La Commissione Ue adotta la proposta di rendere il 2022 Anno europeo per la gioventù. “Durante l’anno, la Commissione Ue, le altre istituzioni comunitarie, gli Stati membri organizzeranno diversi eventi anche alla luce delle proposte condivise dai giovani durante le iniziative della Conferenza sul futuro dell’Europa”. 

“L’Europa ascolti il grido dei poveri e non lasci indietro nessuno”. È l’appello lanciato dai vescovi dell’Unione europea nella Dichiarazione pubblicata oggi dal titolo “Listen to the cry of the Poor in the context of the Covid-19 pandemic and its recovery” (“Ascoltare il grido dei poveri nel contesto della pandemia di Covid-19 e della sua ripresa”). Redatta dalla Commissione Affari sociali della Comece (Commissione degli episcopati dell’Unione europea), la Dichiarazione propone alcune buone pratiche ed una serie di 11 raccomandazioni alle istituzioni dell’Ue per “rafforzare la lotta alla povertà in Europa”. 

Facile accesso ai trasporti, all’istruzione e al mondo digitale, nonché ad alloggi non segregati; lotta a violenze e discriminazioni nel mercato del lavoro; informazioni online nella vita pubblica accessibili per aumentare la partecipazione alla società. Sono alcuni punti fermi della Carta europea della disabilità e altre misure per la partecipazione paritaria che emergono da una risoluzione votata dal Parlamento Ue riunito a Strasburgo.