Francia

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Parlando a braccio con un gruppo di giovani della diocesi di Grenoble-Vienne, ricevuti in udienza ieri, Papa Francesco li ha invitati all'impegno, a «sporcarsi le mani», ma ha affrontato anche il tema della sessualità, sottolineandone l'aspetto del «dono» ma mettendo in guardia  dall' «industria della pornografia» e dalla «sessualità cosificata».

«Capisco che si possa essere disgustati di fronte all'orrore di crimini che sono stati commessi provocando un'indicibile sofferenza nelle vittime. Capisco che si voglia che la giustizia sia fatta. Lasciamo allora che la giustizia lavori». Risponde così a nome della diocesi di Lione mons. Emmanuel Gobilliard, vescovo ausiliare, alla grande eco mediatica che ha ricevuto la petizione promossa da un sacerdote, padre Pierre Vignon, per chiedere le dimissioni del cardinale Philippe Barbarin, arcivescovo di Lione, per la cattiva gestione con la quale ha trattato casi di abuso sessuale nella sua diocesi.

«Lavorare mano nella mano con l’Italia» per «stimolare una iniziativa europea intesa a fronteggiare il problema migratorio»: è l’auspicio formulato dal Presidente francese Emmanuel Macron durante la conferenza stampa che ha chiuso il faccia a faccia con il premier italiano Giuseppe Conte all’Eliseo.

Vincent Lambert, in Francia, e il piccolo Alfie Evans, in Inghilterra, scuotono le nostre coscienze in presenza delle loro assai precarie condizioni di vita e di due magistrature che ne vogliono decretare la morte per interruzione di idratazione e nutrizione. Questo, malgrado la mamma e il fratello di Vincent e la mamma e il papà di Alfie ne stiano contestando l’esecuzione, adoperandosi in modo ammirevole per l’assistenza e la cura.

(Strasburgo) «Porre termine al più presto all'escalation di guerra», perseguire una «soluzione politica», facilitare l'impegno umanitario a favore della popolazione civile. Sono i punti affrontati da Federica Mogherini, Alto rappresentante dell'Unione europea per la politica estera, a proposito della crisi siriana.

«Non può esserci alcuna soluzione militare al conflitto in Siria. Una pace giusta e sostenibile per tutti i siriani può essere determinata solo con una soluzione politica». È la posizione del Consiglio mondiale delle Chiese, espressa in una dichiarazione firmata dal suo segretario generale Olav Fykse Tveit, in cui si deplora che «atrocità siano ancora perpetrate contro i civili».

«Le guerre che si stanno combattendo in Siria e in Medio Oriente minacciano di estendersi e di gettare il mondo nel caos più profondo. Il giorno dopo» l'attacco in Siria da parte di missili americani, inglesi e francesi «molti minimizzano: ‘È stato solo un atto dimostrativo!'. Così la guerra e gli orrori possono continuare e noi possiamo ritornare ad occuparci delle nostre faccende quotidiane». A denunciarlo è Flavio Lotti, coordinatore della Tavola della pace.

L'attacco di venerdì notte a sospetti siti di armi chimiche da parte di Stati Uniti, Francia e Regno Unito aveva richiesto una convocazione d'urgenza del Consiglio che dopo due ore si è difatto concluso con un nulla di fatto o meglio ha mostrato un inasprimento nei rapporti tra Stati Uniti e Russia.