Francia

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(da New York) Sono le 21.06 quando il presidente Donald Trump annuncia al suo Paese che pochi minuti prima gli Stati Uniti, in un’operazione congiunta con Francia e Regno Unito, hanno sferrato un attacco di precisione contro la Siria. Le testimonianze del vicario apostolico ad Aleppo e del parroco di Damasco.

Dopo quasi cinque giorni, la Francia cambia passo e sceglie la strada della riconciliazione con l’Italia sui fatti accaduti a Bardonecchia fra venerdì e sabato scorsi. Parigi «offre la pace» attraverso un’intervista concessa al «Corriere della Sera» da Gérald Darmanin, ministro dei Conti pubblici con competenza sulle dogane, che si dice «dispiaciuto per il malinteso» e anticipa che sarà in Italia il 16 aprile «per assicurare il proseguimento della nostra cooperazione transfrontaliera, con la massima fiducia!».

L’apertura di un procedimento penale a carico dei gendarmi, la solidarietà del Prefetto di Torino e la testimonianza del parroco di Bardonecchia oltre che della gente comune. Sono questi i fatti salienti all’indomani di quanto avvenuto nella stazione ferroviaria di Bardonecchia, al confine francese, dove nella notte fra venerdì e sabato scorsi cinque doganieri d’oltralpe hanno fatto irruzione in una «sala protetta» di una Ong che assiste i migranti fra Italia e Francia. Tutto in attesa che l’incidente diplomatico fra i due Paesi si risolva con altri chiarimenti da parte di Parigi.

La sera del 30 marzo una pattuglia di cinque gendarmi francesi ha fatto irruzione in una sala di accoglienza per migranti nella stazione ferroviaria di Bardonecchia al confine fra Italia e Francia. La sala è utilizzata dalla associazione Rainbow4Africa che accompagna e assiste le persone che varcano il confine. La notizia è stata data dalla stessa associazione.

Gérard Collombe, ministro degli Interni francese, ha confermato il bilancio iniziale di tre morti parlando ai giornalisti a Trèbes dove era giunto in tarda mattinata. Ecco la ricostruzione dell'atto terroristico. Sabato mattina è morto il colonnello della Gendarmeria, Arnaud Beltrame, 45 anni, che si era offerto al posto di un ostaggio.

Un uomo armato, che avrebbe detto di appartenere all'Isis, si era barricato in un supermercato Super U a Trèbes, piccolo comune non lontano da Carcassone, nel dipartimento dell’Aude. Le forze speciali, con un blitz, lo hanno ucciso mentre era rimasto nel supermercato con un colonnello dei gendarmi che si era offerto per sostituire gli ostaggi.

La Chiesa cattolica nutre stima «per l’impegno politico quando è mosso dalla volontà di creare le condizioni favorevoli ad un vivere insieme rispettoso delle differenze, attento alle situazioni di precarietà, alle persone più fragili!». Così il Papa ricevendo oggi in udienza i parlamentari e i politici della Provincia di Marsiglia (Francia), accompagnati da mons. Georges Pontier, arcivescovo di Marsiglia, e dai vescovi della Provincia.

«Quello che disturba è che l'Italia sia praticamente telecomandata dalla Francia. Sembra che vengano in Niger per difendere gli interessi francesi, legati all'uranio». A parlare al Sir dalla capitale Niamey è padre Vito Girotto, della Società missioni africane. Tutti i missionari italiani in Niger concordano sulla contrarietà alla missione militare italiana.