Germania

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Malato da tempo, era stato colpito da un ictus lo scorso settembre e pochi giorni fa, mons. Peter Kohlgraf, il vescovo di Magonza dove Lehmann risiedeva, aveva reso noto che il sottile filo della vita di questo grande uomo si stava ormai per spezzare. Immediate, corali, innumerevoli le parole di cordoglio e di dolore, pronunciate e scritte in queste ore, per la morte di un pastore e un uomo che tanto ha dato alla Germania

Il 66% degli aderenti al Partito socialdemocratico tedesco (Spd) si è dichiarato favorevole ai punti dell’accordo in vista di un nuovo governo CdU-CsU-Spd. Con questo voto, che si è svolto ieri in Germania, c’è il via libera per la costituzione di una nuova Grande coalizione, la «GroKo», che finalmente potrà governare il Paese dopo i 5 mesi e mezzo di discussioni e trattative trascorsi dalle elezioni del 24 settembre scorso.

Democristiani e socialdemocratici tedeschi scelgono la linea pragmatica per assicurare un governo al Paese, salutato con favore a Bruxelles e in diverse capitali del vecchio continente. Nell'accordo sottoscritto da Angela Merkel e Martin Schulz figurano i temi che interessano concretamente i cittadini: dal lavoro alle pensioni, dai servizi per la famiglia alla scuola, fino a salute, imprese ed energie pulite. Scongiurato un ritorno alle urne che avrebbe premiato le forze estremiste.

In occasione della Festa del giorno della Riforma, che si celebra oggi in Germania, ed è festa nazionale, il cardinale Reinhard Marx , presidente della Conferenza episcopale tedesca (Dbk), ed il vescovo Heinrich Bedford-Strohm, presidente del Consiglio della Chiesa evangelica di Germania (Ekd), hanno scritto una lettera comune, pubblicata sul settimanale Die Zeit, dal titolo «C’è qualcosa da celebrare».

Vince ma non esulta Angela Merkel, che si conferma Cancelliere federale per la quarta volta alle elezioni per rinnovare il 19° Bundestag. Il suo partito, la CDU (alleata con la CSU, ovvero l’Unione Cristiano-Sociale in Baviera) fa segnare il risultato più basso dal 1949 ad oggi; perdono Martin Schulz e i socialdemocratici, che annunciano di passare all’opposizione ma, soprattutto, entrano in parlamento – per la prima volta nella loro storia – i nazionalisti di Alternativa per la Germania, AfD, partito di destra di Frauke Petry e Jörg Meuthen.

L'appello per la pace in Medio Oriente e per la liberazione dei vescovi Youhanna Ibrahim e Paul Yazigi e degli altri sacerdoti presi in ostaggio da più di quattro anni. E ancora una condanna forte per la tragedia che si sta consumando in Myanmar contro la popolazione musulmana dei Rohingya. E infine la richiesta all'Europa di favorire «vie di accesso legali e sicure» e un maggiore impegno a «combattere i trafficanti di esseri umani». Entra subito nel vivo dei problemi l'incontro internazionale «Strade di pace» promosso dalla Comunità di sant'Egidio a Münster, nello Spirito di Assisi

È stata letta ieri, nelle chiese della diocesi di Ratisbona, una lettera del vescovo Rudolf Voderholzer che si è rivolto ai fedeli dopo la pubblicazione, il 18 luglio, del «Rapporto sui casi di violenza» sui piccoli cantori del coro di Regensburg: nella sua parte più consistente è fatto dalle descrizioni, spiega il vescovo. Sono fatti risalenti agli anni ‘60 e ‘70, ma alcuni casi sono del 1992.