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Solo in cinque (Lega, M5s, Pd, Fi, FdI) supererebbero lo sbarramento del 4%. Le proiezioni sul voto del 26 maggio per il parlamento europeo, diffuse oggi, fanno riferimento al 15 aprile, è sono una media di sondaggi prodotti da Swg, Emg, Termometro politico, Tecné, Ipsos, Istituto Piepoli ed Euromedia Research.

Per l'anno in corso stima attualmente una crescita del Prodotto interno lordo (Pil) pari allo 0,1%, su cui anche l'effetto dei decreti «sblocca cantieri» e «crescita» sarebbe piuttosto limitato, portando la previsione al +0,2%. Se si pensa che con la legge di bilancio approvata alla fine del 2018, quindi pochi mesi fa, l'esecutivo indicava una crescita dell'1% (dopo essere partito addirittura dall'1,5%), si ha la misura di come sia cambiato il quadro economico anche nella visione del governo.

(Bruxelles) «Se il progetto Tav non venisse attuato… le risorse stanziate andrebbero perdute»: è la risposta fornita dalla commissaria Ue Violeta Bulc a una interrogazione delle eurodeputate Bresso, De Monte e Toia, che chiedeva le valutazioni della Commissione europea sull'analisi «costi e benefici» presentata dal Governo italiano. 

Nella città di Beira, una delle più colpite in Mozambico a seguito del ciclone Idai, il posto medico avanzato di secondo livello installato in prossimità dell'ospedale locale, gravemente danneggiato dal ciclone, in tre giorni di operatività ha fornito assistenza a circa 160 pazienti, provenienti non solo dalle zone limitrofe, ma anche da distretti più distanti.

«Nel quarto trimestre 2018 si stima una diminuzione dell'occupazione a cui si associa l'aumento della disoccupazione e il calo dell'inattività. L'input di lavoro utilizzato complessivamente dal sistema economico registra un calo di 0,3% su base congiunturale e un aumento di 0,4% in termini tendenziali». Lo rileva oggi l'Istat, diffondendo i dati su «Il mercato del lavoro» relati al IV trimestre 2018.

Accenni di «indecisionismo» si erano visti a Taranto, a proposito dell'Ilva, che non è stata chiusa come promesso in campagna elettorale. Ne è nato un mal di pancia in casa 5Stelle e un altro si è aggiunto con la prosecuzione dei lavori del Gasdotto Tap fortemente osteggiato dal Movimento in Puglia. Sulla Tav il rischio di distacco da parte dell'elettorato storico è ancora maggiore e pur di evitarlo il Movimento 5Stelle ha accentuato le distanze dal mondo dell'economia...