Sicilia

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Il presidente della Repubblica è intervenuto oggi nel ventisettesimo anniversario della strage di via D'Amelio in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta, chiedendo un forte impegno per assicurare giustizia e verità per tutte le vittime delle mafie. L'arcivescovo di Palermo invita a «custodire il significato di questo sangue». 

Due violente esplosioni alle 16,46 di ieri hanno dato il via ad un eruzione violenta del vulcano di Stromboli, provocando incendi e tanta paura. Purtroppo si registra anche un morto.  Da Panarea don Longo coordina gli aiuti della Chiesa locale. Stamani la situazione sembra tranquilla nelle Eolie.

Mons. Salvatore Gristina, arcivescovo di Catania, è stato personalmente a Fleri e Pisano, frazioni di Zafferana Etnea, tra le zone colpite con maggiore forza dal sisma che ha coinvolto i paesi alle pendici dell’Etna, a 450 metri circa sull'antica Strada Regia che congiunge la zona costiera di Giarre e Riposto ai paesi etnei di Trecastagni e Viagrande.

Combattere la tratta di esseri umani, scoraggiare l'immigrazione irregolare, portare a conoscenza dei rischi correlati a questa forma di migrazione. Sono questi gli obiettivi del progetto universitario «RicosMigration», una ricerca che rientra all'interno di un programma congiunto di ricerca tra l'università di Pisa e l'università di Ghent (Belgio) e che è stato selezionato tra i primi dieci progetti di ricerca Young Earth Solution Research Projects dalla Fondazione Barilla Center for Food & Nutrition.

«Chi cerca, cammina. Essere in ricerca è sempre sano; sentirsi arrivati, soprattutto per voi, è tragico». Lo ha detto il Papa, incontrando il fiume di giovani che lo hanno accolto festosamente, tra canti e balli, a piazza Politeama, ultimo appuntamento pubblico del viaggio del papa in Sicilia, a cui hanno partecipato più di 100mila persone (testo integrale)

Nel luogo dove padre Pino Puglisi è stato ucciso dalla mafia, 25 anni fa, oggi sventolano lenzuola bianche dai balconi. È questa la splendida «coreografia» che Papa Francesco – il primo Pontefice a mettere piede a Brancaccio – si è trovato di fronte, arrivato davanti alla casa-museo di «3P», dopo aver cominciato il suo pomeriggio palermitano con una visita in forma privata alla parrocchia di San Gaetano, retta oggi da don Maurizio Francoforte.