Mediterraneo

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“Si riapre la sfida mediterranea, una sfida mediterranea al pensiero. Andare oltre la frammentazione generata da una pervasività tecnologica e tecnocratica”. Lo ha detto Giuseppe Notarstefano, presidente nazionale dell’Azione cattolica, intervenendo stamani al seminario, promosso a Mazara del Vallo dalla Fisc e dal giornale diocesano “Condividere”, dal titolo “Uomo a mare! Autori di nuovi pezzi sul Mediterraneo”. 

L’Incontro del Mediterraneo, che si terrà nei mesi iniziali del nuovo anno a Firenze, la città di Giorgio La Pira, che “cosa altro è se non un Sinodo dove riunirsi, valutare proposte, esperienze e progettare insieme. Questo è ciò di cui abbiamo bisogno non solo per la Chiesa italiana ma per tutto il mondo”. Lo ha detto questa sera il card. Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, intervenendo al Meeting di Rimini, all’incontro “Mediterraneo, frontiera di pace”. 

“Nei primi mesi del prossimo anno Firenze ospiterà il G20 ecclesiale e per questa occasione vogliamo allargare l’incontro ai sindaci dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo: si tratta di un appuntamento molto importante dal punto di vista religioso, politico e sociale che punterà su proposte e progetti comuni per riappropriarci di un Mare Nostrum che negli ultimi anni, dilaniato da tensioni e scontri, sembra non appartenere più a nessuno”. Lo ha detto il sindaco Dario Nardella intervenendo oggi all’incontro ‘Mediterraneo frontiera di pace’ in programma al Meeting di Rimini in un dialogo con il presidente della Cei, Cardinale Gualtiero Bassetti, moderato dal presidente della Fondazione Meeting per l’amicizia tra i popoli Bernhard Scholz.

Nei mesi iniziali del nuovo anno ci sarà un evento a Firenze che darà continuità al progetto dell’“Incontro di riflessione e spiritualità Mediterraneo frontiera di pace”, che si è tenuto a Bari dal 19 al 23 febbraio 2020. Il cardinale Betori: "Ci prepariamo ad offrire la migliore accoglienza ai vescovi e ai tanti ospiti che arriveranno da tutti i Paesi affacciati sul Mediterraneo, che purtroppo ancora oggi continua ad essere teatro di conflitti e tragedie"

Un allarme dopo l’altro di imbarcazioni cariche di migranti che affrontano le insidie del Mediterraneo in cerca di fuga dalla Libia. L’ultimo avvistamento a largo delle coste di Lampedusa è dato, attraverso Twitter, da Alarm Phone. “Dopo diverse ore senza contatti con la barca con 70 persone a bordo, abbiamo ripreso contatto stamattina. Ora sono vicini a Lampedusa”, spiega Alarm Phone, precisando che “le autorità italiane sono avvisate”.

“Nessuno può rimanere indifferente alle tragedie umane che continuano a consumarsi in diverse regioni del mondo. Tra queste ci interpellano spesso quelle che hanno come teatro il Mediterraneo, un mare di confine, ma anche di incontro di culture”. È l’appello del Papa, rivolto ai partecipanti al progetto europeo “Snapshots from the Borders” (Voci ed esperienze dai confini), guidati dal sindaco di Lampedusa e Linosa, Salvatore Martello e ricevuti oggi nella Sala Clementina. 

L’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), e l’Unhcr, Agenzia Onu per i rifugiati, in una nota diffusa ieri sera, esprimono “profondo dolore per la tragica morte di almeno 45 migranti e rifugiati il 17 agosto, in quello che è il naufragio di maggiori proporzioni registrato al largo della costa libica quest’anno”.

"L'estremismo dell'amore è l'unico estremismo cristiano". Sono le parole di Papa Francesco durante la messa celebrata questa mattina a Bari, a conclusione dell'incontro dei vescovi del Mediterraneo. Presenti nella capitale pugliese anche numerosi vescovi toscani. Durante la Messa, alla preghiera dei fedeli sono stati ricordate anche le persone malate di coronavirus.