Mediterraneo

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Nel suo intervento in seno al Convegno Mediterraneo Frontiera di Pace Marco Minniti, presidente della Fondazione MedOr ha tracciato un itinerario per il futuro assetto del Mediterraneo in relazione ai flussi migratori a partire dal rapporto tra Europa e Nord Africa. in prima battuta si è soffermato tuttavia sulla guerra in Ucraina. “C’è qualcosa di sconvolgente che sta accadendo in Ucraina - ha affermato - è una cosa che cambia la storia, uno spartiacque nello sviluppo dell’Europa e nel suo rapporto con il Mediterraneo allargato. Nella riaffermazione di un approccio imperiale della Russia, c’è una connessione evidente tra l’Europa e quello che avviene nel Nord Africa”.

“Non posso che constatare una sorpresa piacevole. Se non sapessi da quale città viene il Sindaco che sta parlando, o se non sapessi a quale forza politica appartiene, farei fatica a distinguerlo e a dargli una ‘casacca’. C’è una consapevolezza comune straordinaria su alcune questioni”. Lo ha detto Enzo Bianco, Sindaco di Catania per quattro mandati non consecutivi tra il 1989 e il 2018 e ministro degli interni dal 1999 al 2001 e attualmente presidente del Consiglio nazionale di Anci, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani nel corso del convegno Mediterraneo Frontiera di pace, che si sta svolgendo a Palazzo Vecchio a Firenze

“Sono molto contento di essere a Firenze per il convegno Mediterraneo Frontiera di pace. Che si riesca a parlare di pace e migranti non è una cosa da poco, solitamente chi ne parla è un ‘eroe’. Ora tutti sono costretti a farlo perché c’è una guerra in corso, ma nella normalità quando parli di questi argomenti fondamentali per la vita di tutti, quasi quasi ti guardano con il malocchio”. Lo ha affermato Totò Martello, sindaco di Lampedusa intervenuto a margine delle sessioni di lavoro che si stanno svolgendo a Palazzo Vecchio, a Firenze, in occasione del convegno Mediterraneo Frontiera di pace.

"Esprimo la vicinanza della Chiesa fiorentina al Santo Padre che è indisposto e non potrà essere fra noi domenica prossima". Lo ha affermato il cardinale Giuseppe Betori, a margine del convegno Mediterraneo frontiera di pace che si concluderà domenica prossima a Firenze, commentando l'annuncio dell'infiammazione che impedirà a papa Francecso di essere presente.

"Non dimenticare i vulnerabili". L'invito lanciato l'anno scorso da Papa Francesco a vaccinare anche le fasce più deboli della popolazione, poveri, senza tetto, rifugiati, emarginati, esclusi, viene fatto proprio dalle Misericordie fiorentine che hanno prontamente accolto la proposta del Presidente Regionale della Misericordie della Toscana Alberto Corsinovi.

"Ho ricevuto una telefonata dal Santo Padre, ho colto nel Santo Padre una doppia sofferenza, il dolore fisico e di non poter essere presente in Palazzo Vecchio e in Santa Croce. Si rimedia male all’assenza del Papa, però si deve rimediare". Così il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, ha annunciato ai giornalisti l'assenza di papa Francesco domenica a Firenze per il convegno dei vescovi e dei sindaci del Mediterraneo.