Polonia

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«Dalla Gmg di Cracovia deve diffondersi nel mondo intero un forte messaggio di speranza. A Cracovia, i giovani saranno chiamati a riscoprire il volto misericordioso di Dio; saranno chiamati a lasciarsi toccare dalla divina misericordia, che non è altro che una grazia immensa di una conversione del cuore». Lo ha detto il cardinale Stanisław Ryłko, presidente del Pontificio Consiglio per i laici (Pcpl), aprendo oggi a Wadowice, (fino al 28), l’incontro internazionale dei responsabili delle Gmg, l’ultima tappa del cammino di preparazione della Giornata mondiale della gioventù di Cracovia 2016.

Papa Francesco ha ricevuto in udienza questa mattina il presidente della Repubblica di Polonia, Andrzej Duda.
Nel corso dei cordiali colloqui, riferisce la Sala Stampa Vaticana, è stato rilevato il contributo positivo dalla Chiesa cattolica alla società polacca, anche in vista della visita che il Papa compierà a Cracovia il prossimo anno in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù. Successivamente ci si è soffermati su alcuni temi di comune interesse, come la promozione della famiglia, il sostegno ai ceti sociali più bisognosi e l’accoglienza dei migranti.

La solenne liturgia penitenziale che sarà celebrata la sera di venerdì 20 giugno in una delle basiliche di Cracovia - con la partecipazione del nunzio apostolico in Polonia monsignor Celestino Migliore, il Primate di Polonia Wojciech Polak, l'arcivescovo di Cracovia, card. Stanislaw Dziwisz, e numerosi vescovi -, sarà il momento più alto della due-giorni dedicata al problema degli abusi sui minori da parte degli uomini di Chiesa.

La vitalità cristiana della Polonia è stata al centro del discorso del Papa ai vescovi, al termine della visita Ad Limina. Papa Francesco ha sottolineato gli aspetti positivi della vita ecclesiale del paese, che verrà segnata dalla canonizzazione di Giovanni Paolo II. La formazione dei sacerdoti è di qualità e deve venire sempre accompagnata da un'adeguata formazione umana. Le famiglie vanno poste al centro dell'attenzione pastorale della Chiesa e le giovani generazioni vanno incoraggiate nel loro cammino di fede.

Il Papa ha chiesto ai vescovi polacchi di «focalizzare» la loro «attenzione sulla famiglia» in un tempo in cui «purtroppo» facilmente si ricorre «al divorzio e alle separazioni di fatto». L'indicazione del Papa è «interrogarsi su come assistere coloro che vivono in questa situazione, affinché non si sentano esclusi dalla misericordia di Dio, dall'amore fraterno di altri cristiani».