Romania

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Il viaggio apostolico del Papa in Romania, in programma dal 31 maggio al 2 giugno, comincerà venerdì 31 maggio alle 8.10, con la partenza dall’aeroporto di Fiumicino alla volta di Bucarest, dove l’aereo con a bordo il Papa atterrerà alle 11.30. Lo rende noto la Sala Stampa della Santa Sede, che ha reso noto oggi il programma dettagliato del viaggio. 

«Profonda gratitudine a Papa Francesco e alla Chiesa cattolica, allo Shaykh Ahmad al-Tayyeb e alla nobile Istituzione di Al-Azhar al-Sharif», è stata espressa dal Consiglio europeo dei saggi musulmani (European Muslim Leaders Majlis - EuLeMa) per lo «storico» Documento «sulla fratellanza umana per la pace mondiale della convivenza comune» firmato dai due leader ad Abu Dhabi.

«Accogliendo l'invito del Presidente, delle Autorità dello Stato e della Chiesa cattolica della Romania», il Papa compirà un viaggio apostolico nel Paese dal 31 maggio al 2 giugno, «per visitare le città di Bucarest, Iaşi e Blaj e il Santuario mariano di Șumuleu Ciuc». Ad annunciarlo ai giornalisti è oggi il direttore «ad interim» della Sala Stampa della Santa Sede, Alessandro Gisotti, precisando che «il programma del viaggio sarà pubblicato a suo tempo».

«La Santa Sede desidera collaborare con la Romania per il rafforzamento dei rapporti bilaterali e per la promozione della concordia e della pace nel mondo». È l'auspicio espresso dal cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, intervenendo stasera alla celebrazione dei venticinque anni del ristabilimento delle relazioni diplomatiche, svoltasi al palazzo della Cancelleria, a Roma.

Sabato 1° marzo Papa Padre Francesco ha ricevuto in Udienza Victor Ponta, Primo Ministro della Romania. Il Primo Ministro ha portato i saluti del Patriarca ortodosso Daniele. Si è parlato della famiglia, dell'educazione, della libertà religiosa e della salvaguardia dei valori comuni, nel contesto della proficua cooperazione tra la Santa Sede e la Romania a livello bilaterale e nell'ambito della comunità internazionale. Nel rilevare il potenziale della Chiesa Cattolica per contribuire al bene comune dell'intera società, sono state toccate anche alcune questioni aperte che interessano la comunità cattolica in Romania e c'è stato uno scambio di opinioni sull'attuale situazione internazionale.