Spagna

Ultimi contenuti per il percorso 'Spagna'

Due giorni dopo il discusso referendum in Catalogna, e con le piazze di Barcellona e Tarragona inondate di manifestanti, finalmente Re Felipe VI di Spagna, capo dello Stato, ha tenuto un discorso in cui, sostanzialmente, ha condannato i moti separatisti, richiamando il valore dell’unità nazionale. L’operato del governo della Generalitat, che sta conducendo la battaglia indipendentista, è definito dal Re «profondamente disonesto».

Il referendum incostituzionale del 1° ottobre è saltato dopo l'intervento del governo nazionale. Ma il premier Rajoy non propone alcuna soluzione e il presidente catalano Puigdemont cavalca l'onda separatista. Il docente dell'Università di Barcellona Steven Forti afferma: «Entrambi sono prigionieri di una cieca strategia». Intanto la mobilitazione popolare cresce nella regione. E l'Europa? «Dovrebbe impegnarsi per facilitare un vero confronto tra le parti».

«Di fronte alla grave situazione che si vive in Catalogna, con grande preoccupazione nel resto della Spagna, noi vescovi, in primo luogo, vogliamo fare nostri i desideri e i sentimenti recentemente espressi in maniera congiunta dai vescovi della Catalogna, autentici rappresentanti delle loro diocesi». Così inizia la nota della Commissione permanente della Conferenza episcopale spagnola (Cee), letta ieri pomeriggio dal presidente della Cee, card. Ricardo Blázquez Pérez, al termine della riunione della Commissione permanente.

Il presidente della Catalogna, Carles Puigdemont, ha ribadito di voler mantenere la convocazione del referendum del 1° ottobre per difendere la democrazia, accusando il Governo di Madrid di avere «sospeso illegittimamente l’autogoverno catalano» instaurando uno «stato di eccezione».

La Catalogna è una realtà fortemente sviluppata, che gode di ampia autonomia all'interno della Spagna. Meta di turisti e di immigrati, fatica a fare i conti con la vasta comunità islamica, comprendente elementi che non intendono «integrarsi». Intervista a Joan Baptista Giménez I March.