Turchia

Ultimi contenuti per il percorso 'Turchia'

È importante chiedere a Dio il dono della sapienza del cuore: «La commemorazione delle vittime di cento anni fa ci pone dinanzi alle tenebre del mysterium iniquitatis». Ne è convinto il Papa, che nel discorso rivolto al Sinodo patriarcale della Chiesa armeno-cattolica ha esortato a «chiedere a Dio il dono della sapienza del cuore».

La benedizione chiesta da papa Francesco e fatta dal patriarca Bartolomeo su di lui e sulla Chiesa di Roma costituisce il gesto più significativo del viaggio di papa Francesco in Turchia: l’immagine di papa Francesco che piega la testa di fronte a Bartolomeo ha fatto il giro del mondo, suscitando molti commenti, alcuni dei quali hanno letto questo gesto come una perdita dell’identità cattolica, mentre esso mostra la volontà di papa Francesco di riaffermare l’umiltà quale elemento fondamentale e irrinunciabile della testimonianza cristiana, così come le Sacre Scritture e la tradizione viva della Chiesa chiedono per essere fedeli alla verità di Cristo.

Papa Francesco ha dedicato al viaggio in Turchia concluso domenica la catechesi dell’udienza generale tenuta in Piazza San Pietro, davanti a circa 10 mila fedeli da tutto il mondo. Si è augurato che dai suoi tre giorni di visita possano “scaturire frutti di dialogo sia nei nostri rapporti con i fratelli ortodossi, sia in quelli con i musulmani, sia nel cammino verso la pace tra i popoli”. Ha ricordato l’incontro con le autorità del paese, a maggioranza musulmano, ma la cui costituzione afferma la laicità dello Stato. E’ proprio l’oblio di Dio, ha spiegato il Pontefice, e non la sua glorificazione, a generare la violenza. Per questo ha insistito sull’importanza che cristiani e musulmani si impegnino insieme per la solidarietà, la pace e la giustizia.

Sul volo di ritorno a Roma da Istanbul, nella consueta conferenza stampa di fine viaggio, Papa Francesco ha risposto a domande su molti temi, dall’islamofobia e cristianofobia all’ecumenismo dei martiri, dalla volontà di visitare l’Iraq, anche se ora non è possibile, al traffico di armi, dal genocidio armeno e la riconciliazione col popolo turco, al dialogo con gli ortodossi e la discussione sul primato del Vescovo di Roma, fino alla sua preghiera alla Moschea Blu.
Ecco una parte della sua risposta sull’islamofobia e il terrorismo.