Ucraina

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«Come vescovo della diocesi di Odessa-Simferopoli chiedo ai governi dei Paesi in tutto il mondo di fare ciò che è necessario per fermare la Russia di Putin prima che sia troppo tardi per tutto il mondo». È un appello disperato quello che il vescovo di Odessa-Simferopoli, monsignor Bronislav Biernacki fa arrivare oggi all'agenzia Sir.

«Le lotte politiche hanno portato allo scontro e alla divisione tra le persone, anche tra quelli che condividono la medesima fede. È in pericolo l'esistenza dell'Ucraina come stato unitario»: è quanto afferma il patriarca di Mosca Kirill in un lungo messaggio inviato al metropolita luogotenente Onofrio della Chiesa ortodossa russa in Ucraina.

Oggi durante l'Angelus Papa Francesco ha lanciato un appello per la pace in Ucraina: «Cari fratelli e sorelle, vi chiedo di pregare ancora per l'Ucraina, che sta vivendo una situazione delicata: mentre auspico che tutte le componenti del Paese si adoperino per superare le incomprensioni e per costruire insieme il futuro della Nazione, rivolto alla comunità internazionale un accorato appello affinché sostenga ogni iniziativa in favore del dialogo e della concordia».

Monsignor Jacek Pyl, vescovo ausiliare della diocesi cattolica di Odessa-Simferopoli: «La Chiesa cattolica non prende posizioni politiche, non sostiene nessun partito. Noi vogliamo solo richiamare al dialogo e ribadire che ogni cambiamento deve avvenire pacificamente, e che solo il dialogo e la preghiera possono risolvere le situazioni e non la violenza e gli scontri».

C'è molto di paradossale nella quasi guerra civile che in poche settimane ha minacciato l’Ucraina. Tutti sono d’accordo che l’Unione Europea ha fatto il miracolo di dare ad una parte del mondo settanta anni di pace. Eppure in Ucraina è sembrato che per entrare in questa oasi di pace si fosse pronti anche a fare una guerra. C’è di più.

Sono stati decretati oggi e domani due giorni di lutto nazionale in Ucraina per i morti negli scontri sanguinosi nella capitale e il capo della Chiesa greco-cattolica di Ucraina, Sviatoslav Schevchuk, ha invitato tutte le chiese presenti nel Paese e tutti gli ucraini sparsi nel mondo a pregare domani, domenica, per la pace, la giustizia e la dignità umana in Ucraina.