Ucraina

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Venerdì 20 febbraio Papa Francesco ha ricevuto i vescovi cattolici, sia di rito latino che di rito bizantino, dell’Ucraina. La Santa Sede è al vostro fianco - ha detto il Papa - anche presso le istanze internazionali, per far comprendere i vostri diritti, le vostre preoccupazioni e i giusti valori evangelici.

Quaranta minuti di colloquio. Tanto è durata l’udienza tra Papa Francesco e il Cancelliere Federale di Germania, Angela Merkel. Durante l’incontro, ha riferito la Sala Stampa della Santa Sede, si è parlato di lotta alla povertà e alla fame, soprattutto in vista del prossimo Vertice del G7, che si terrà in Baviera; di sfruttamento degli esseri umani e dei diritti della donna; delle sfide della salute globale e della custodia del creato. Si è trattato anche del tema dei diritti umani e della libertà religiosa in alcune parti del mondo, accennando all’importanza dei valori spirituali per la coesione sociale. Infine, si legge nella nota, ci si è soffermati sulla situazione in Europa, e si è sottolineato l'impegno ad una soluzione pacifica del conflitto in Ucraina.

Il vostro Paese vive in una situazione di “grave conflitto che si sta protraendo da vari mesi e continua a mietere numerose vittime innocenti e causare grandi sofferenze all’intera popolazione”. Papa Francesco ha ricevuto in Vaticano i vescovi ucraini e ha subito colto l’occasione per rivolgere un nuovo “appello a tutte le parti interessate”, “perché siano applicate le intese raggiunte di comune accordo e sia rispettato il principio della legalità internazionale; in particolare, sia osservata la tregua recentemente sottoscritta e siano applicati tutti gli altri impegni che sono condizioni per evitare la ripresa delle ostilità”.

L'auspicio che «sia osservata la tregua recentemente sottoscritta e siano applicati tutti gli altri impegni che sono condizioni per evitare la ripresa delle ostilità». Ad esprimerlo è stato Papa Francesco incontrando questa mattina in Vaticano i vescovi della Chiesa cattolica ucraina di tutti i riti a Roma questa settimana per la visita ad limina.

Al termine dell'udienza generale di oggi, Papa Francesco ha detto: «Vorrei invitare ancora a pregare per i nostri fratelli egiziani che tre giorni fa sono stati uccisi in Libia per il solo fatto di essere cristiani. Il Signore li accolga nella sua casa e dia conforto alle loro famiglie e alle loro comunità. Preghiamo per la pace in Medio Oriente e nel Nord Africa, ricordando tutti i defunti, i feriti e i profughi. Possa la Comunità internazionale trovare soluzioni pacifiche alla difficile situazione in Libia.»