Unione Europea

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Prendono il via ad agosto e proseguono fino a ottobre le Giornate europee del patrimonio (informazioni e programma: www.europeanheritagedays.com), iniziativa congiunta del Consiglio d’Europa e della Commissione europea dal 1999, che «rappresentano un insieme di eventi culturali partecipativi tra i più celebrati dagli abitanti e dai visitatori dei Paesi europei».

Il presidente della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia (Fcei), pastore Luca Maria Negro, e il moderatore della Tavola valdese, pastore Eugenio Bernardini, hanno scritto al presidente del Parlamento europeo David Sassoli per riaffermare la disponibilità ad accogliere i profughi soccorsi dalla nave Open Arms lo scorso 2 agosto. 

«Recuperare il senso profondo della politica, intesa come forma suprema di carità», questo l'invito del Segretario di Stato vaticano, Pietro Parolin, a lectio magistralis pronunciata in occasione della prima edizione della Summer School di formazione sociopolitica promossa dal Vicariato di Roma, in corso a Villa Campitelli, a Frascati, fino al 27 luglio.

Ci sono 49 casi aperti in 11 Stati membri dell'Unione europea che coinvolgono 158 persone criminalizzate per attività umanitarie, una cifra dieci volte superiore al 2015: volontari, attivisti, Ong, membri dell'equipaggio delle navi di soccorso, familiari dei migranti e anche giornalisti, sindaci e sacerdoti. Lo ricordano oltre 100 organizzazioni della società civile di ogni ispirazione e di tutti i Paesi dell'Ue che oggi hanno chiesto con un documento congiunto che la nuova Commissione ponga fine alla «criminalizzazione della solidarietà».

(Bruxelles) L'Ue ha deciso di devolvere 30 milioni di euro in finanziamenti umanitari per contrastare l'ebola nella Repubblica democratica del Congo. Le vittime, da quando è scoppiato il focolaio nel 2018, sono 1.700 «in un Paese che stava già affrontando una terribile situazione umanitaria», dice la nota della Commissione che oggi rende nota la decisione.

Operazione Colomba, corpo Civile di Pace dell'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, lancia al Governo italiano, all'Ue e all'Onu, ha presentato oggi a Roma un dossier sulla situazione dei profughi siriani in Libano chiedendo a governo italiano Unione europea e Onu di intervenire per garantire il rispetto del non respingimento.