Unione Europea

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Se dal Quirinale il presidente Mattarella ha espresso preoccupazione affinché la Legge di bilancio «ponga l'Italia al riparo dall'instabilità finanziaria» e ha sollecitato il Governo al confronto e al dialogo costruttivo con le istituzioni europee, da Palazzo Chigi il premier Conte ha assicurato che «l'interlocuzione tra il Governo italiano e la Commissione europea avviene nel contesto di un dialogo proficuo e costante».

Sì, a noi cittadini e cristiani sta a cuore l’Europa. Per questa ragione non è  mai troppo presto per cominciare a riflettere sugli appuntamenti di domani. A partire dal voto di primavera per il rinnovo del Parlamento europeo, la massima assemblea rappresentativa dei popoli del continente. Un passaggio elettorale che si prospetta come un vallo spazio temporale.

Verso le elezioni europee. Di Maio e Salvini sperano che a primavera se ne andranno i commissari che condannano i nostri conti e arriveranno i «misericordiosi» dei partiti sovranisti e populisti. Ma è un’illusione...

Un patto europeo per governare il «fenomeno Airbnb» e, in generale, tutti gli affitti turistici di breve periodo «per valorizzarne gli aspetti positivi e far fronte agli effetti negativi che hanno sulle città». è l'intesa sottoscritta tra Firenze, Atene e Barcellona, nel corso del convegno «Sharing and sustainability. Le destinazioni turistiche nell'era della sharing economy», organizzato nella capitale greca. 

La Commissione europea chiede all'Italia di presentare una nuova bozza di bilancio entro tre settimane. I problemi rilevati riguardano il deficit eccessivo e le mancate misure per ridurre il debito.«Spendete 65 miliardi l'anno per interessi», quanto si investe per scuola e istruzione. 37mila euro a testa di debito pubblico: un «fardello che grava sulle prossime generazioni».

Nel giorno del giudizio della commissione Ue sulla manovra il missionario comboniano, parlando all'agenzia Dire, chiede al governo Conte di fare quello che i 5stelle promettevano in campagna elettorale: spendere 25 miliardi in meno ogni anno per acquistare gli F35 e altri armamenti e non aggravare il deficit del Paese. Alla Lega chiede invece di sostenere la proposta di legge per la pubblicizzazione del servizio idrico.

Nella lettera di risposta inviata oggi dal ministro dell'Economia e delle Finanze alla Commissione europea che aveva chiesto chiarimenti sulla manovra del governo, Tria si dice consapevole di essere usciti dalle norme applicative del patto di stabilità, ma che questo non costituisce un rischio per l'Europa e che tale decisione si è resa necessaria nel tentativo di recuperare i livelli di Pil pre-crisi e alleviare le condizioni dei più svantaggiati.