Fao

Ultimi contenuti per il percorso 'Fao'

“È doloroso constatare che la lotta contro la fame e la denutrizione viene ostacolata dalla ‘priorità del mercato’, e dalla ‘preminenza del guadagno’, che hanno ridotto il cibo a una merce qualsiasi, soggetta a speculazione, anche finanziaria”. Così oggi Papa Francesco, visitando la Fao, l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’agricoltura e l’alimentazione, e condannando ogni “forma di pressione politica o economica che si serva della disponibilità di cibo”. Pronunciando un lungo e intenso intervento in occasione della seconda conferenza internazionale sulla nutrizione, il Pontefice ha rimarcato che gli affamati chiedono “dignità, non elemosina” e che oggi “i rapporti tra le nazioni sono troppo spesso rovinatio dal sospetto reciproco che a volte si trasforma in aggressione bellica ed economica".

Ricorda il «grido di tanti nostri fratelli e sorelle che in diverse parti del mondo mancano del cibo quotidiano» Papa Francesco nel messaggio che ha inviato al direttore generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (Fao), José Graziano da Silva, in occasione della Giornata mondiale dell'alimentazione, che quest'anno ha per tema «Agricoltura familiare: ‘Nutrire il mondo, preservare il pianeta'».

«E‘ decisivo che la comunità internazionale intervenga con urgenza a sostegno degli agricoltori filippini se si vuole evitare che una doppia tragedia si abbatta sui sopravvissuti al Tifone Haiyan»: è l'allarme lanciato oggi dalla Fao, che chiede alla comunità dei donatori di intensificare gli aiuti e fornire gli oltre 11 milioni di dollari ancora necessari per aiutare le popolazioni rurali a sgomberare e riadattare i terreni agricoli ed a pulire i canali di irrigazione dal fango dopo la devastazione causata dal tifone.

«È uno scandalo che ci sia ancora fame e malnutrizione nel mondo!». A lanciare il grido è Papa Francesco, nel messaggio inviato oggi, 32° Giornata mondiale dell'alimentazione, alla Fao. Nella missiva, indirizzata al direttore generale dell'agenzia Onu, Graziano da Silva, il Pontefice avverte: «Non si tratta solo di rispondere ad emergenze immediate, ma di affrontare insieme, a tutti i livelli, un problema che interpella la nostra coscienza personale e sociale, per giungere ad una soluzione giusta e duratura».

Si può e si deve fare qualcosa di più per dare vigore all'azione internazionale a favore dei poveri e la crisi attuale non può essere un alibi per non agire presto e bene. Lo ha detto Papa Francesco, ricevendo in udienza i partecipanti alla 38esima conferenza della Fao. La persona e la dignità umana, ha insistito il Papa, sono i pilastri su cui costruire regole condivise e strutture che, superando il pragmatismo o il solo dato tecnico, siano in grado di eliminare le divisioni e colmare i divari esistenti.

«Credo che il senso del nostro incontro sia di condividere l'idea che si può e si deve fare qualcosa di più per dare vigore all'azione internazionale a favore dei poveri, animati non solo di buona volontà o, quel che è peggio, da promesse che sovente non sono state mantenute»: lo ha detto oggi Papa Francesco, ricevendo in udienza i partecipanti alla 38ª Conferenza dell'organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (Fao).