Nucleare

Ultimi contenuti per il percorso 'Nucleare'

Prepararsi all’incontro con il Signore in un clima di conversione e di penitenza ma sempre con la gioia nel cuore. Papa Francesco, commentando il Vangelo all’Angelus, ha indicato la strada da seguire per l’Avvento, un “momento favorevole – ha detto - per pregare con intensità”, “per essere più attenti alle necessità degli altri” e per “aprire strade di speranza nel deserto dei cuori aridi di tante persone”. Tutto questo però impone “atteggiamenti di mitezza e umiltà” perché vanno arginati “l’orgoglio, la superbia e la prepotenza”. Dopo la preghiera mariana, il Papa ha ricordato il prossimo vertice sul clima di Parigi, invocando “decisioni efficaci” anche per combattere la povertà. 

Dal gioioso incontro con i leader religiosi del Myanmar, alla profonda emozione provata nell’arcivescovado di Dhaka, chiedendo perdono ai profughi rohingya per l’indifferenza del mondo. Sono stati numerosi gli argomenti toccati da Papa Francesco nel corso della consueta conferenza stampa sul volo di rientro dal suo ventunesimo viaggio internazionale, il terzo in Estremo Oriente. Sollecitato dalle domande dei giornalisti, Francesco ha ripercorso le tappe fondamentali che hanno scandito i sui giorni da pellegrino di pace in Myanmar e poi in Bangladesh.

«È l’azione coordinata della società civile, delle comunità religiose, delle organizzazioni internazionali e degli Stati che desidera ardentemente un mondo libero dal nucleare», come risulta dai tre Trattati siglati con successo in sede Onu. Lo scrivono i premi Nobel per la pace presenti al Simposio internazionale sul disarmo, in un documento consegnato oggi nelle mani del Papa.