Ong

Ultimi contenuti per il percorso 'Ong'

«La nave Aquarius, gestita in collaborazione da Sos Mediterranee e Medici Senza Frontiere (Msf), ha ricevuto autorizzazione formale dalle autorità maltesi a entrare nel porto di La Valletta». Lo annuncia con una nota Msf che si dice «sollevata» dall’aver ricevuto un porto sicuro per sbarcare le 141 persone vulnerabili soccorse nel Mediterraneo. 

La nave della Ong Sos Mediterranée, con il supporto a bordo di Medici senza frontiere, ha lasciato il primo agosto il porto di Marsiglia per recarsi di nuovo nella zona Sar (Search & rescue), ossia le acque internazionali dove avvengono più di frequente i naufragi. A sostegno della sua azione c'è una lettera aperta firmata da oltre 500 personalità di tutta Europa.

Oltre 600 persone, tra cui neonati e bambini, sono annegate o disperse nel tentativo di attraversare il Mediterraneo centrale nelle ultime 4 settimane soltanto. Di questi, almeno 410 sono morti in acque internazionali tra Malta, Italia e Libia. Sono i numeri forniti oggi da Medici senza frontiere in una nota nella quale viene spiegato che «queste tragedie, che rappresentano la metà delle morti in mare nel 2018, sono avvenute mentre non c'erano più navi di soccorso delle organizzazioni non governative (Ong) attive nel Mediterraneo».

Ci vorranno circa tre giorni perché i 629 migranti (tra cui donne incinta e un centinaio di minori non accompagnati), soccorsi in mare lo scorso sabato 9 giugno, possano raggiungere a bordo della Aquarius il porto di Valencia. Lo comunica l'Ong Sos Mediterranée.

Non si è ancora risolto il braccio di ferro tra i governi di Italia e Malta per lo sbarco dell'Aquarius, nave da ricerca e soccorso dell'ong Sos Méditerranée con 629 migranti provenienti dal Nord Africa a bordo, tra cui 123 minori non accompagnati, 11 bambini e 7 donne incinte. Centro Astalli, «no a trattative politiche o dispute tra governi sulla vita dei migranti».

Dopo quasi cinque giorni, la Francia cambia passo e sceglie la strada della riconciliazione con l’Italia sui fatti accaduti a Bardonecchia fra venerdì e sabato scorsi. Parigi «offre la pace» attraverso un’intervista concessa al «Corriere della Sera» da Gérald Darmanin, ministro dei Conti pubblici con competenza sulle dogane, che si dice «dispiaciuto per il malinteso» e anticipa che sarà in Italia il 16 aprile «per assicurare il proseguimento della nostra cooperazione transfrontaliera, con la massima fiducia!».