Pace

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La Comisión de Verdad, l'organo previsto dagli accordi di pace tra Governo e Farc, presieduto dallo scorso autunno dal gesuita padre Francisco De Roux, riceverà tutti i documenti e informazioni utili sul conflitto colombiano, a partire dal 1953, da Governo, Forze armate, Farc, paramilitari e organizzazioni di imprenditori, agricoltori, indigeni.

«Dopo circa due decenni, l'Eritrea riapre la propria ambasciata ad Addis Abeba alla presenza dei due leader. La piena normalizzazione dei rapporti tra l'Etiopia e l'Eritrea creerà le condizioni ideali per affrontare le questioni strategiche sulla base degli interessi condivisi dalle due nazioni». Così su Twitter Fitsum Arega, il portavoce della presidenza del Consiglio dei ministri dell'Etiopia.

A 7 anni dall'indipendenza la vita di milioni di persone dipende esclusivamente dagli aiuti umanitari, l'inflazione è in costante aumento, le infrastrutture distrutte, l'economia in ginocchio. Caritas italiana continua a sostenere la popolazione con un nuovo e articolato programma in Sud Sudan e in Uganda, in collaborazione con le Caritas locali e con l'organizzazione Medici con l'Africa Cuamm.

Da Bari Papa Francesco e i Patriarchi delle Chiese del Medio Oriente rilanciano un forte appello per la pace. La risposta alle guerre, alla violenza e all'ingiustizia risiede nella rinuncia delle logiche di supremazia e nello sradicamento della miseria. Un monito ai potenti che mentre parlano di pace alimentano sfrenate corse al riarmo

«L’indifferenza uccide… Vogliamo dare voce a chi non ha voce, a chi può solo inghiottire lacrime, perché il Medio Oriente oggi piange, soffre e tace, mentre altri lo calpestano in cerca di potere e ricchezze». Con queste parole di Papa Francesco, si è aperta a Bari, la preghiera ecumenica per la pace in Medio Oriente, sul lungomare di Bari, in largo Giannelli.

Continuano in Colombia episodi di violenza contro campesinos e leader sociali. Particolare indignazione ha provocato il massacro, avvenuto martedì, di sette campesinos. Della situazione si è parlato all'assemblea della Conferenza episcopale colombiana che si chiude oggi a Bogotà. I vescovi parlano di «grave crisi umanitaria causata dall'inefficienza dello Stato».