Parlamento europeo

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È una corsa contro il tempo fra Bruxelles e Strasburgo in vista delle elezioni per l'Europarlamento. Il voto dei cittadini per eleggere la nuova Assemblea Ue segna la fine della legislatura e dunque pone termine a una serie di iter legislativi di prima importanza (uno per tutti, l'Unione bancaria) che coinvolgono anche Consiglio e Commissione europea.

«Solo con un sistema di sorveglianza paneuropeo noi potremo impedire che il Mediterraneo diventi un cimitero di rifugiati»: Jan Mulder, eurodeputato dei Paesi Bassi, si dice soddisfatto per il voto (479 voti a favore, 101 contro, 20 astensioni) con il quale il Parlamento europeo ha approvato oggi, in chiusura di sessione plenaria, il sistema Eurosur per il controllo delle frontiere. 

(Sir Europa - Strasburgo) - «Vorremmo inviare un messaggio forte ai cittadini europei: con il voto potete far sentire la vostra voce e contribuire a determinare il futuro dell'Europa»: Anni Podimata, eurodeputata greca, vice presidente dell'Eurocamera, spiega il senso della campagna istituzionale avviata oggi per invitare i cittadini dei 28 Stati comunitari a recarsi alle urne il 22-25 maggio 2014 per rinnovare la composizione dell'emiciclo.

Unire, conciliare, pacificare: è quanto chiede l'Europarlamento al primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan, con una risoluzione votata in sessione plenaria, nella quale si dichiara «preoccupazione per l'uso sproporzionato ed eccessivo della forza da parte della polizia turca in reazione alle proteste pacifiche e legittime al Gezi Park di Istanbul».

«Vorremmo esprimere la nostra preoccupazione» in merito «alla proposta di ridurre il numero di ore dedicate alla religione e all'etica nelle Scuole europee». Un gruppo di eurodeputati firma oggi una lettera - inviata alle massime autorità organizzative e didattiche dei 14 istituti scolastici presenti in 7 Paesi e principalmente rivolti ai figli dei dipendenti delle istituzioni Ue (24mila allievi) - per segnalare alcuni dubbi in merito alle decisioni che potrebbero essere assunte dal Consiglio superiore nella seduta che si apre oggi a Bruxelles per concludersi il 18 aprile.