Parlamento europeo

Ultimi contenuti per il percorso 'Parlamento europeo'

Prosegue l'impegno per la difesa dell'embrione e il diritto alla vita, dopo la raccolta di due milioni di firme depositate in sede Ue e respinte, nel 2014, dalla Commissione. Il «traino» della Giornata del 5 febbraio e l'appuntamento su scala continentale il prossimo 9 maggio. Carlo Casini, «regista» della proposta, ne anticipa i contorni e gli obiettivi.

Al ballottaggio l'esponente dei Popolari ha superato un altro italiano, il capogruppo dei Socialisti e democratici Gianni Pittella. Tra i fondatori di Forza Italia, è stato portavoce del premier Berlusconi, poi il salto a Strasburgo. Due mandati alla Commissione, occupandosi di trasporti e industria. Un breve discorso in emiciclo, rendendo omaggio al predecessore Martin Schulz.

(Bruxelles) «I leader religiosi svolgono un ruolo vitale nel favorire l’integrazione e la partecipazione di tutti i membri dei loro gruppi in Europa quali europei a pieno titolo, indipendentemente dalle loro origini e dal loro credo». Frans Timmermans, primo vicepresidente della Commissione europea, ha fatto da «padrone di casa» all’incontro odierno, al palazzo Berlaymont di Bruxelles, tra istituzioni Ue e comunità religiose presenti nel vecchio continente.

Una delegazione di giovani dell’associazione toscana Opera per la Gioventù «Giorgio La Pira» si è recata al Parlamento Europeo a Bruxelles per ritirare il premio «Cittadino europeo 2016». Il presidente Gabriele Pecchioli: «Si tratta di un riconoscimento importante al lavoro fatto negli anni, ma soprattutto uno stimolo e una responsabilità per proseguire nell’impegno educativo».

Mentre cresce la protesta in Italia per i disagi causati dalla consegna della Posta a giorni alterni, il Parlamento europeo ha approvato a larghissima maggioranza una risoluzione che ribadisce il diritto die cittadini europei a vedersi recapitata la posta almeno 5 giorni a settimana, anche se residenti in zone disagiate. Ma governo e Ente Poste faranno orecchie da mercante?

E' stato un discorso dai forti accenti europeisti quello pronunciato oggi nell’emiciclo dell’Europarlamento a Strasburgo dal presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker. «Credo che i prossimi dodici mesi saranno decisivi per rinsaldare e rilanciare» l’integrazione europea, ha detto prima di presentare i provvedimenti concreti. Difesa comune, un ministro degli esteri Ue, piano d’investimenti per l’Africa le proposte.