Pasqua

Ultimi contenuti per il percorso 'Pasqua'

Nella preghiera conclusiva della Via Crucis al Colosseo, Papa Francesco ha fatto un elenco di tutte  le «croci del mondo»: dai migranti ai bambini, dalla «umanità che vaga nel buio dell’incertezza e dell’oscurità della cultura del momentaneo» alle famiglie «spezzate dal tradimento, dalle seduzioni del maligno o dall’omicida leggerezza e dall’egoismo»... Ecco il testo integrale.

«Oggi vogliamo contemplare il Crocifisso proprio in questa veste: come il prototipo e il rappresentante di tutti i reietti, i diseredati e gli ‘scartati’ della terra, quelli davanti ai quali si volta la faccia da una altra parte per non vedere». È l’inizio dell’omelia tenuta da padre Raniero Cantalamessa, predicatore della Casa Pontificia, durante la celebrazione della Passione del Signore, presieduta questo pomeriggio dal Papa nella basilica di San Pietro.

Un appello a farsi carico dei «nuovi crocifissi» di oggi e dei «troppi calvari sparsi per il mondo». A lanciarlo è suor Eugenia Bonetti, nelle meditazioni scritte per la Via Crucis su incarico del Papa. Le storie di madri, bambini, migranti, vittime delle tratta e di trafficanti senza scrupoli, mentre noi ci rintaniamo nelle nostre «cittadelle blindate», sono un invito a farsi carico di queste «vie dolorose» rompendo il circolo colpevole del silenzio, dell'ipocrisia e dell'indifferenza. Tutti siamo responsabili, ognuno di noi può fare qualcosa. Soprattutto le donne

«Il vescovo non è il più importante, il vescovo deve essere il più servitore». Perché «la regola di Gesù, la regola del Vangelo» è «la regola del servizio». Con queste parole, pronunciate a braccio come tutta l’omelia, il Papa ha spiegato il gesto della lavanda dei piedi a 12 detenuti del carcere di Velletri, che ha compiuto subito dopo.

Nessun permesso è stato concesso da Israele ai cristiani di Gaza per permettere loro di uscire dalla Striscia e recarsi a Gerusalemme per pregare durante le feste pasquali. A dichiararlo al Sir è Wadie Abunassar, responsabile per i media dei leader delle Chiese cristiane in Terra Santa. 

Papa Francesco, nell'udienza generale di oggi, in piazza San Pietro, si è soffermato sulle parole con cui Gesù, durante la passione, ha pregato il Padre. In questa Settimana Santa chiediamo la grazia di vivere «per la gloria di Dio, cioè con amore», di «saperci affidare al Padre» e di trovare nell'incontro con Lui «il perdono e il coraggio di perdonare». La solidarietà al popolo francese per l'incendio di Notre Dame.