Pedofilia

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«Ribadendo il proprio rispetto per le autorità giudiziarie australiane, come dichiarato il 26 febbraio in occasione del giudizio in primo grado, la Santa Sede prende atto della decisione di respingere l’appello del Cardinale George Pell». Lo ha dichiarato ai giornalisti il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, a proposito della decisione della Corte d’appello dello stato di Victoria, in Australia, ha confermato la sentenza di condanna resa nota a febbraio nel processo in primo grado per abusi sessuali su minori. 

Un'analisi delle nuove fattispecie di reato previste nella legge per la tutela di vittime di violenza e di genere appena approvata dal Parlamento italiano. Entrano in vigore modifiche al codice penale: in alcuni casi, aggravando le pene - come per i reati di maltrattamenti familiari -; in altri, introducendo nuove fattispecie di reato, come ad esempio le norme contro il cosiddetto «revenge porn» o le lesioni permanenti al viso.

Pubblicato il testo delle Linee Guida approvate dall'Assemblea generale dei vescovi italiani nel maggio scorso e che si applicano a tutti coloro che operano, a qualsiasi titolo, individuale o associato, all'interno delle comunità ecclesiali in Italia e a tutti gli Istituti di vita consacrata e Società di vita apostolica. Forte l'impegno della Chiesa italiana: «Qualsiasi abuso sui fanciulli e sui più vulnerabili - scrivono i vescovi -, ancor prima di essere un delitto, è un peccato gravissimo, ancor più se coinvolge coloro ai quali è affidata in modo particolare la cura dei più piccoli».

«Un fallimento totale sia della società, per la mancanza di prossimità e vicinanza che essa dovrebbe esprimere, sia della medicina e della psichiatria, in particolare». Così definisce, in modo netto, al Sir la morte della diciassettenne olandese, Noa Pothoven, lo psichiatra e psicoterapueta, Tonino Cantelmi. Ma sulle cause della morte ci sono ancora dubbi.

Il documento approvato dall'Assemblea Cei è frutto di un lavoro di studio di quasi tre anni, prima del Gruppo e poi del Servizio nazionale per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili guidato dall'arcivescovo di Ravenna-Cervia, mons. Lorenzo Ghizzoni, che in quest'intervista spiega la portata della sfida che la Chiesa italiana ha deciso di affrontare.

L'«obbligo morale» di denuncia alle autorità civili. È questo «il vero passo avanti» delle Linee guida per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili, appena approvate dai vescovi italiani riuniti in questi giorni in Vaticano per la loro Assemblea generale. A spiegarlo, rispondendo alle domande dei giornalisti, è stato mons. Lorenzo Ghizzoni, presidente del Servizio nazionale della Cei per la tutela dei minori, durante la conferenza stampa a conclusione dei lavori.

Il comunicato finale sui lavori della 73ª Assemblea generale della Cei. Approvate le «Linee guida per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili» e confronto sui prossimi Orientamenti pastorali della Chiesa italiana. Approvato dal Papa il nuovo Messale. Le preoccupazioni dei vescovi: riforma terzo settore, prossime elezioni, ricostruzione zone terremotate. La ripartizione dlel'8xmille.