Pedofilia

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Domani, venerdì 18 novembre 2022, in occasione della II Giornata nazionale di preghiera per le vittime e i sopravvissuti agli abusi, per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili, le chiese di Siena-Colle di Val di D'Elsa-Montalcino e di Montepulciano-Chiusi-Pienza si ritroveranno insieme in occasione della celebrazione presieduta dal Card. Augusto Paolo Lojudice alle ore 17,30 presso l'Istituto "Antoniano" di Montepulciano in Piazza di S. Francesco, 2. 

Presentato a Roma il primo Report nazionale sulla tutela dei minori nelle diocesi italiane. Mons. Baturi: "Negli ultimi vent’anni sono pervenuti al Dicastero per la Dottrina della Fede 613 fascicoli dalle diocesi”. Mons. Ghizzoni: "è ora che i panni sporchi non si lavino più in famiglia"

È stato avviato il I Report sulle attività dei Servizi Regionali, dei Servizi Diocesani/Interdiocesani e dei Centri di ascolto per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili. Il progetto rientra in una delle cinque linee di azione varate dalla 76ª Assemblea Generale dei Vescovi italiani del maggio scorso e volte a una più efficace prevenzione del fenomeno degli abusi sui minori e sulle persone vulnerabili.

“I vescovi hanno scelto la strada italiana per la lotta agli abusi”. A spiegarlo ai giornalisti è stato il card. Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, nella prima conferenza stampa in questo ruolo, svoltasi a Roma al termine dell’Assemblea generale dei vescovi italiani. 

“I vescovi hanno approvato una determinazione con cinque linee di azione per una più efficace prevenzione del fenomeno degli abusi sui minori e sulle persone vulnerabili”. Lo riferisce il comunicato della Cei a conclusione della 76ª Assemblea generale, che si è svolta dal 23 al 27 maggio all’Hilton Rome Airport di Fiumicino (Roma). 

Se certamente la maggior parte degli abusi avviene nella cerchia familiare è altrettanto vero che la Chiesa non ne è esente e non soltanto perché composta da famiglie, ma anche perché in questi odiosi crimini sono state coinvolte persone con responsabilità nella comunità. Che si tratti di un male antico non c’è dubbio, ma non è certo ineluttabile: diventa di vitale importanza costruire e consolidare un vero e proprio cambio culturale

"Sono tanti 26 anni della Giornata Bambini vittime, ma è tanto il bene che in questi decenni si è profuso nei confronti delle vittime di abuso, di pedofilia e pedopornografia", così Don Fortunato Di Noto, fondatore e presidente di Meter, commenta le adesioni, i messaggi e le iniziative per la XXVI Giornata Bambini vittime della violenza. Messaggi anche degli arcivescovi Lojudice (Siena) e Benotto (Pisa)