Don Lorenzo Milani

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“Giancarlo Carotti è stato uno dei primi ‘ragazzi’ di don Lorenzo Milani, sin da giovane ne ha potuto cogliere l’insegnamento: mettere al primo posto il Vangelo, la Chiesa, gli ultimi, gli emarginati. E poi sperimentare la sua tenerezza, la dedizione di un educatore appassionato”. Lo dichiara l’arcivescovo di Firenze, card. Giuseppe Betori, in seguito alla notizia della scomparsa del presidente della Fondazione don Lorenzo Milani, Giancarlo Carotti, avvenuta ieri.

«Voglio educarle in tutti i modi per farne delle figliole intelligenti, furbe, sveglie, capaci di difendersi, di guadagnarsi il pane, di mandare avanti la famiglia ecc.» Così don Lorenzo Milani spiegava il valore che aveva, per lui, l’educazione delle bambine. Sono righe tratte da una lettera inedita, pubblicata nel libro di Sandra Passerotti, “Le ragazze di Barbiana. La scuola al femminile di don Milani” (Libreria Editrice Fiorentina).

Giovedì 19 settembre alle 21, davanti allabellissima Pieve di San Giuliano a Settimo debutta la versione en plein air di «Don Milani. Il musical», ispirato alla scuola e al modo di concepire la società e la vita del celeberrimo prete di Barbiana. Lo firma e lo interpreta Rodolfo Banchelli, in scena con Cinzia Daloiso e gli artisti della Bottega dello Swing; arrangiamenti musicali Fabio Vannini (che accompagna al pianoforte); coreografie di Rodolfo Banchelli e Cinzia D’Aloisio.

«Ogni parola in don Milani è frutto di una passione profonda. È una parola legata all’esperienza, che nasce e prende forza dall’angustia di un luogo come Barbiana». Lo ha detto oggi pomeriggio a Firenze lo scrittore Eraldo Affinati chiamato a presentare Lettera pastorale dei vescovi toscani «La forza della parola» a cinquant’anni dalla morte di don Lorenzo Milani.

C'è un legame evidente tra la preghiera del Papa nel cimitero di Barbiana e la Lettera pastorale su comunicazione e formazione a cinquant’anni dalla morte di don Lorenzo Milani. Lo ha sottolineato lo scrittore Eraldo Affinati presentando oggi pomeriggio a Firenze, presso la Facoltà teologica dell'Italia Centrale il documento dei vescovi della Toscana.

«La lezione di don Lorenzo Milani è ancora viva e capace di illuminare il cambiamento culturale che stiamo attraversando». Lo ha detto il cardinale Giuseppe Betori, presidente della Conferenza episcopale toscana, nell’introdurre la presentazione, oggi pomeriggio a Firenze presso la Facoltà teologica dell’Italia centrale, della Lettera pastorale dei vescovi toscani su comunicazione e formazione, «La forza della parola», a cinquant’anni dalla morte di don Milani e a uno dalla visita di Papa Francesco a Barbiana. 

È a partire dall’esperienza e dalla testimonianza di don Milani, a poco più di un anno dall’indimenticabile visita di papa Francesco a Barbiana, che i Vescovi toscani ci offrono una stimolante riflessione sulla «forza della parola» nella prospettiva della formazione e della comunicazione