Padre Pio da Pietrelcina

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Il Papa è arrivato a Pietrelcina – prima tappa del suo viaggio alle 8, dopo essere partito un’ora prima dall’eliporto vaticano. Nel suo primo discorso (testo integrale) nella la terra natia di Padre Pio, Papa Francesco ha ripercorrso la vita del Santo sottolineandone l’amore per i poveri, la preghiera incessante e l’ascolto paziente.

Mons. Felice Accrocca, arcivescovo di Benevento, illustra al Sir la prima tappa del viaggio del Papa, che il 17 marzo renderà omaggio a Padre Pio. Pietrelcina è il luogo delle radici: la cultura contadina dell'entroterra ha segnato in profondità il Santo del Gargano, «anche in una certa asprezza, nel carattere spiccio, tipico della nostra gente e di queste zone un po’ isolate».

Da Borgo San Lorenzo a San Giovanni Rotondo «solo» per accompagnare la moglie. Ma la sua vita cambiò incontrando il frate con le stimmate. Fu lui, lasciato il Mugello e la professione, ad occuparsi in prima persona della costruzione del grande ospedale «Casa sollievo della sofferenza», inaugurato nel 1956, due anni dopo la sua morte.

Sabato pomeriggio, dopo aver incontrato in mattinata i gruppi di preghiera di Padre Pio, e i dipendenti della Casa sollievo della sofferenza, Papa Francesco ha voluto pregare, nella basilica di San Pietro, davanti alle spoglie mortali di padre Pio da Pietrelcina e padre Leopoldo Mandic. Francesco ha preso posto in un banco, accanto alle due teche, che si trovano fino all’11 febbraio davanti all’altare della confessione. Poi si è unito ai fedeli che recitavano il rosario. E dopo mezz'ora ha letto con i fedeli il testo di una preghiera scritta dal cardinale Angelo Comastri, che recita, tra l’altro “Padre Pio, aiutaci a piangere davanti alla Croce, aiutaci a credere davanti all'Amore”.

Un omaggio all’insegna della devozione e dell’amore quello che circa 25mila fedeli hanno reso alle spoglie di padre Pio da Pietrelcina e padre Leopoldo Mandic, scelti da Papa Francesco come testimoni speciali per l’Anno straordinario della Misericordia. Una lunga processione, guidata da monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, è partita dalla Chiesa di San Salvatore di Lauro, nel centro di Roma, dove le reliquie dei due santi erano arrivate giovedì scorso. Dopo il passaggio a via della Conciliazione, l’arrivo in Piazza San Pietro.