Elezioni

Ultimi contenuti per il percorso 'Elezioni'

Dalle urne del 23-26 maggio emerge una Ue più che mai «unita nella diversità». Siamo di fronte a una sommatoria di elezioni «nazionali», nelle quali prevalgono ancora una volta elementi e fenomeni di politica interna, in assenza di una opinione pubblica continentale. Lo conferma la lettura dei dati Paese per Paese, dall'Italia alla Germania, dal Regno Unito alla Francia, passando per Polonia, Spagna e Ungheria.

(Bruxelles) Al Parlamento europeo continuano ad affluire i dati delle elezioni svoltesi fra il 23 e il 26 maggio nei 28 Stati membri per il rinnovo dell'assemblea comunitaria. Stando alle ultime proiezioni sulla composizione del nuovo Parlamento europeo, diffuse in mattina a Bruxelles, basate su risultati finali o parziali in 26 Paesi e su sondaggi in altri 2, si conferma una maggioranza ampia di partiti pro Ue, e una rafforzata ma minoritaria presenza di deputati «euroscettici».

Concluso lo spoglio per le Europee e in attesa di quello delle Comunali (dalle 14 di oggi) emerge già l'affermazione della Lega che ha quasi raggiunto il Pd. Male i 5stelle, anche rispetto a cinque anni fa e Forza Italia che oramai ha quasi la consistenza di Fratelli d'Italia. Il Pd regge bene a Firenze, dove la Lega ottiene 11 punti in meno che nella regione. A Prato, Lega in testa. A Livorno il M5s non supera il 17%.

È una tornata decisamente importante per i Comuni toscani. Se tra i capoluogo di provincia ce ne sono solo tre, sono comunque le prime tre città per abitanti della Regione. Ecco come si presentano i tre confronti a Firenze, Prato e Livorno. Complessivamente, tra le 189 amministrazioni al voto, ben 35 hanno più di 15 mila abitanti.

Introducendo stamani i lavori dell'Assemblea generale dei vescovi italiani, aperta ieri dall'intervento del Papa, il card. Gualtiero Bassetti ha chiarito cosa si intenda per quella «sinodalità» auspicata da Bergoglio e poi ha toccato i temi dell'attualità, dalle tasse sul terzo settore, al voto del 25 maggio. Il Papa sarà presente all'incontro sulla pace nel Mediterraneo il 23 febbraio 2020.