Elezioni

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19 partiti alla Camera e 16 al Senato, una babele di simboli sulle schede per queste elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013. Ecco una piccola guida per orientarsi e il facsimile delle schede. I candidati alla Camera e quelli al Senato.

«Riconoscere e sostenere, per il benessere dei singoli e della comunità, la centralità della famiglia ‘società naturale' fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna». È il primo impegno che il Centro italiano femminile (Cif) chiede di assumere ai leader politici, in occasione delle prossime elezioni del 24-25 febbraio.

«Il tempo che viviamo è difficile, di crisi economica e morale, ed il momento politico, anche se non sarà risolutivo per il vero rinnovamento del Paese, potrebbe essere cruciale, per i rischi di derive relativiste che il nostro Paese potrebbe imboccare». Si apre con queste parole il documento approvato oggi a Roma, al termine dei lavori del consiglio generale nazionale, dal Movimento cristiano lavoratori (Mcl).

Dalle questioni nazionali alle vicende fiorentine; dai temi economici a quelli sociali ed etici. Un confronto che ha coinvolto tre candidati fiorentini di tre diversi schieramenti: Rosa Maria Di Giorgi, assessore all’istruzione del Comune di Firenze e candidata al Senato nella lista del Pd; Gabriele Toccafondi, deputato e coordinatore fiorentino del Pdl; Marco Carraresi, consigliere regionale Udc e terzo in lista, per il suo partito, alla Camera.

Non c’è bisogno di essere indovini. Le elezioni saranno il 24 e 25 febbraio. Ma i giochi sono praticamente fatti. Il Porcellum lascia infatti poco spazio alla fantasia. Quel sistema elettorale – figlio di quello toscano – delega infatti la composizione del prossimo Parlamento alla segreterie dei partiti. Certo c’è anche chi, come il centrosinistra, ha svolto le primarie. E non è poco. Ma ci sono sempre i correttivi che «piovono» dai palazzi romani. Insomma, i seggi elettorali si apriranno solo tra poco meno di un mese. Ma con una buona approssimazione si sa già chi farà il deputato o il senatore e chi non ha nessuna speranza.