Governo

Ultimi contenuti per il percorso 'Governo'

Dopo due settimane dal lancio del Bonus trasporti sono circa 728mila i voucher emessi. Il contributo – con importo fino a 60 euro per l’acquisto di abbonamenti ai mezzi pubblici con validità mensile, per più mesi o annuale – può essere richiesto da persone fisiche con un reddito entro i 35mila euro. 

Nessun colpevole, tutti colpevoli. Da una settimana è partita una campagna elettorale stranissima: in estate, con i leader che già guardavano alle ferie e i peones (quei parlamentari di cui i leader si ricordano solo quando devono essere sostituiti in qualche appuntamento o al momento della compilazione delle liste) che cercavano di fuggire ai comizi nelle spiagge o in pineta, soprattutto in un periodo estivo così torrido. 

La grave crisi politica che ha investito il governo è stata riportata all'interno del Parlamento, “parlamentarizzata” come si dice nel gergo delle cronache istituzionali. La situazione che si è determinata è ovviamente il risultato di una fase non breve di tensioni crescenti nella maggioranza, tra i partiti che la compongono e tra alcuni di essi e il presidente del Consiglio

Dopo la decisione del Movimento 5 Stelle di non votare la fiducia, e una giornata alquanto convulsa, il presidente del Consiglio, è salito al Quirinale per un incontro con il Capo dello Stato Sergio Mattarella. Poco prima delle 19 il comunicato ufficiale che tra poco presenterà ufficialmente allo stesso Mattarella

Lo scorso 24 giugno il Ministero dell’Istruzione ha emanato un decreto con il quale assegna alle scuole italiane 500 milioni di euro di fondi Pnrr, che rappresenta una prima tranche di uno stanziamento complessivo di un miliardo e mezzo relativo alle azioni di prevenzione e contrasto della dispersione scolastica. Alle scuole di Firenze e provincia sono stati destinati più di 6 milioni di euro.

Nel 1992, quando guadagnò l’uscita dal carcere di San Vittore, il manager dell’Iri-Italstat Mario Alberto Zamorani, uno dei primi inquisiti di Tangentopoli, azzardò una previsione che allora sembrava catastrofica: «Ne arresteranno mille». Col senno di poi, era stato ottimista. La procura di Milano ha aggiornato le statistiche dei processi di «Mani Pulite» per dieci anni, fino al 15 gennaio 2002, perché poi è caduto tutto in prescrizione. Il bilancio finale è di 1.233 condanne per corruzione, concussione, finanziamento illecito dei partiti e relativi falsi in bilancio aziendali.