Parlamento

Ultimi contenuti per il percorso 'Parlamento'

Una mozione alla Camera dei deputati perché il governo italiano esorti il Pakistan a proteggere le minoranze religiose, soprattutto i cristiani perseguitati dalla legge sulla blasfemia e vittime di schiavitù lavorativa nelle fabbriche di mattoni. È stata presentata oggi durante una conferenza stampa a Roma promossa dall'Associazione pakistani cristiani in Italia, che ha coinvolto deputati e senatori di diversi schieramenti politici per portare avanti l'iniziativa.

«Sembra che il male principale se non l'unico della giustizia italiana siano le cause di divorzio». Lo afferma Francesco Belletti, presidente del Forum nazionale delle associazioni familiari, che spiega: «Al divorzio breve e autogestito è riservata, nei lavori parlamentari una corsia preferenziale quasi che i ritardi accumulati dai tribunali dipendano solo da dibattiti e sentenze di divorzio».

Audizione oggi in Commissione cultura della Camera. Il presidente nazionale della Fisc Francesco Zanotti: «Ne abbiamo portato un pacco e li abbiamo messi sui tavoli. Hanno potuto constatare che si tratta di giornali “veri”». Spiegate le ragioni di democrazia e pluralismo che giustificano il rispristino del Fondo per l'editoria.

«Ai parlamentari della Settima Commissione Cultura della Camera abbiamo presentato i giornali diocesani che prendono i contributi per l'editoria. Hanno potuto constatare che si tratta di giornali ‘veri'. C'è stato ascolto e, mi è parso, anche il desiderio di confrontarsi»: così Francesco Zanotti, presidente nazionale della Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), sintetizza al Sir l'esito dell'audizione parlamentare di questa mattina.

«La pezza è molto peggio dello strappo. Uno dei pochi passi concreti ipotizzati nella riforma della giustizia sembra purtroppo essere l'istituzione del ‘divorzio-fai-da-te'. Non solo il governo si è affrettato a varare il decreto ma anche l'iter parlamentare ha avuto la strada spianata. Caso piuttosto insolito, a quindici giorni dall'emanazione del decreto la discussione sulla sua conversione entra già nel vivo». Lo sottolinea Francesco Belletti, presidente del Forum nazionale delle associazioni familiari.

Il Governo ha approvato il disegno di legge di riforma della Costituzione ampiamente preannunciato da Renzi fin dall’inizio del suo mandato. Al di là ed oltre i suoi contenuti, che in questa sede non è possibile analizzare, forse conviene concentrarsi sul metodo prescelto e, quindi, sul suo significato complessivo. Anche su questi aspetti vale la nota teoria del bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto.