Parlamento

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Dopo il voto di fiducia al Senato (235 sì, 70 no) e alla Camera (435 sì e 162 no) che rassicura il governo, viene diffusa una nota del Quirinale: «L'essenziale è che il governo ha superato la prova, vinto la sfida innanzitutto per la serietà e la fermezza dell'impostazione sostenuta dal presidente del Consiglio dinanzi alle Camere. In quanto alla prospettiva che si apre in uno scenario politico in via di mutamento, chiaramente il presidente del Consiglio e il governo non potranno tollerare che si riapra un quotidiano gioco al massacro nei loro confronti».

Un sub emendamento presentato da Scelta Civica sblocca l’impasse e consente l’approvazione con i voti Pd, Sc e Lega. Spaccata la maggioranza di governo. Il testo approvato prevede che non costituiscono discriminazione aggravata le opinioni «assunte all’interno di organizzazioni che svolgono attività di natura politica, sindacale, culturale, sanitaria, di istruzione ovvero di religione o di culto». Il voto contrario di molti esponenti di ispirazione cristiana

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha nominato oggi senatori a vita, ai sensi dell'articolo 59, secondo comma, della Costituzione, il maestro Claudio Abbado, la professoressa Elena Cattaneo, l'architetto Renzo Piano e il professor Carlo Rubbia, che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo scientifico, artistico e sociale. Lo rende noto il Quirinale in un comunicato.

Intervista a Francesco Zanotti, presidente della Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici). Un «accordo tra governo e mondo dell’editoria, per arginare la grave crisi in atto e individuare le vie per la ripresa». Frutto di due mesi di trattative, è stato annunciato ieri dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega per il settore, Giovanni Legnini.

Il Governo ha approvato in via preliminare un disegno di legge che riduce il ruolo delle province ed istituisce dieci città metropolitane al posto di altrettante province. Il Sindaco di Firenze sarà anche il sindaco metropolitano, affiancato da un consiglio metropolitano con poteri di pianificazione urbanistica e programmazione economica. La Regione avrà di fronte un nuovo soggetto politico col quale concertare le decisioni importanti come quelle relative all'aeroporto