Sindaci

Ultimi contenuti per il percorso 'Sindaci'

Subito dopo la conclusione del convegno del Mediterraneo in Palazzo Vecchio con vescovi e sindaci, i cardinali Bassetti e Betori e il sindaco Nardella hanno incontrato in "Sala d'Arme" alcune famiglie di rifugiati e profughi accolti dalla Caritas fiorentina

“Il Mediterraneo è un luogo dello spirito e non solo geografico. I confini del Mediterraneo arrivano fino in Ucraina. Per questo diciamo 'No' alla guerra, ‘No’ alla guerra, ‘No’ alla guerra!”: lo ha detto poco fa il sindaco di Firenze Dario Nardella all'incontro conclusivo dell’incontro dei vescovi e dei sindaci del Mediterraneo.

Il Papa “non è qui con noi per un forte dolore al ginocchio che Lo costringe a ridurre al minimo le sue attività”: “lo ricordiamo con affetto e gli assicuriamo la nostra vicinanza e il nostro sostegno”. Lo ha detto il card. Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, nel suo intervento a conclusione dell’incontro dei vescovi e dei sindaci del Mediterraneo.

“Il Mediterraneo, ‘Lago di Tiberiade’ come diceva La Pira, è una culla della civiltà che ha bisogno però di essere ripensata, riorganizzata secondo criteri di modernità, ma anche nella continuità su quei valori che l’hanno resa grande nella storia: cultura, religione, tutte contaminazioni positive che oggi trovano difficoltà soprattutto nella coesione sociale”. Lo ha affermato Alessandro Martini, assessore del Comune di Firenze e delegato al convegno Mediterraneo Frontiera di pace. 

Nel suo intervento in seno al Convegno Mediterraneo Frontiera di Pace Marco Minniti, presidente della Fondazione MedOr ha tracciato un itinerario per il futuro assetto del Mediterraneo in relazione ai flussi migratori a partire dal rapporto tra Europa e Nord Africa. in prima battuta si è soffermato tuttavia sulla guerra in Ucraina. “C’è qualcosa di sconvolgente che sta accadendo in Ucraina - ha affermato - è una cosa che cambia la storia, uno spartiacque nello sviluppo dell’Europa e nel suo rapporto con il Mediterraneo allargato. Nella riaffermazione di un approccio imperiale della Russia, c’è una connessione evidente tra l’Europa e quello che avviene nel Nord Africa”.

“Non posso che constatare una sorpresa piacevole. Se non sapessi da quale città viene il Sindaco che sta parlando, o se non sapessi a quale forza politica appartiene, farei fatica a distinguerlo e a dargli una ‘casacca’. C’è una consapevolezza comune straordinaria su alcune questioni”. Lo ha detto Enzo Bianco, Sindaco di Catania per quattro mandati non consecutivi tra il 1989 e il 2018 e ministro degli interni dal 1999 al 2001 e attualmente presidente del Consiglio nazionale di Anci, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani nel corso del convegno Mediterraneo Frontiera di pace, che si sta svolgendo a Palazzo Vecchio a Firenze

“Sono molto contento di essere a Firenze per il convegno Mediterraneo Frontiera di pace. Che si riesca a parlare di pace e migranti non è una cosa da poco, solitamente chi ne parla è un ‘eroe’. Ora tutti sono costretti a farlo perché c’è una guerra in corso, ma nella normalità quando parli di questi argomenti fondamentali per la vita di tutti, quasi quasi ti guardano con il malocchio”. Lo ha affermato Totò Martello, sindaco di Lampedusa intervenuto a margine delle sessioni di lavoro che si stanno svolgendo a Palazzo Vecchio, a Firenze, in occasione del convegno Mediterraneo Frontiera di pace.