Sanità

Ultimi contenuti per il percorso 'Sanità'

La Cei ha stanziato 3 milioni di euro provenienti dall’otto per mille, che i cittadini destinano alla Chiesa cattolica. Il contributo raggiungerà la Piccola Casa della Divina Provvidenza – Cottolengo di Torino, l’Azienda ospedaliera “Cardinale Giovanni Panico” di Tricase, l’Associazione Oasi Maria Santissima di Troina e, soprattutto, l’Istituto Ospedaliero Poliambulanza di Brescia. Per sostenere le strutture sanitarie viene aperta una raccolta fondi.

Sono 238 (+ 54 rispetto a ieri) i nuovi casi positivi al Coronavirus registrati in Toscana a ventiquattro ore dal precedente bollettino. Salgono dunque a 2.699 i contagiati dall’inizio dell’emergenza, restano 21 le guarigioni virali (i cosiddetti "negativizzati") e 30 quelle cliniche. I nuovi decessi sono 21 contro i 17 di ieri. I casi attualmente positivi in cura sono 2.519.

"Forniremo gratuitamente la nostra piattaforma made in Tuscany a tutte le Regioni che ce ne faranno richiesta". Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, spiega così il lancio del nuovo sistema elettronico, già in funzione, che permette ai cittadini di richiedere con una semplice telefonata al proprio medico e pediatra famiglia, il farmaco di cui hanno bisogno

Sono 265 i nuovi casi positivi al Coronavirus registrati in Toscana a ventiquattro ore dal precedente bollettino. Salgono dunque a 2277 i contagiati dall’inizio dell’emergenza, 18 le guarigioni virali (i cosiddetti "negativizzati"), 24 le guarigioni cliniche e 91 i decessi totali. I casi attualmente positivi in cura sono 2144.

“Nel perdere per i fratelli qualcosa di voi – tempo, fatica, denaro, salute… - ricordatevi che nulla viene sprecato, poiché solo il dono – non l’egoismo o l’indifferenza - ci introduce nella vita autentica.” E’ un passaggio della lettera che monsignor Paolo Giulietti, vescovo di Lucca, ha indirizzato, come saluto, sostegno e benedizione, a tutti i volontari delle Misericordie che sono in questo momento direttamente coinvolti nell’emergenza Coronavirus.

Parchi e giardini pubblici chiusi, proibizione di praticare attività ludica o ricreativa all’aperto salvo attività motoria praticata individualmente e in prossimità della propria abitazione, divieto di spostarsi nei fine settimana verso abitazioni diverse da quella principale. Sono alcune delle nuove restrizioni in vigore da oggi e fino al 25 marzo in tutta Italia per contrastare e contenere il diffondersi del contagio da coronavirus Covid-19.