Sanità

Ultimi contenuti per il percorso 'Sanità'

“Non siamo per niente soddisfatti dell’ultimo incontro sul riordino del 118. Se non ci saranno risposte adeguate in tempi brevi non potremo che proclamare lo stato di agitazione di tutto il personale del 118.” A dirlo è il responsabile della Fp-Cisl Toscana, Mauro Giuliattini, dopo l’incontro che Cisl-Fp, Cgil-Fp e Uil-Fpl hanno avuto con il direttore generale Welfare e coesione sociale Federico Gelli

Buon sangue non mente e sicuramente non si fabbrica. Inutile girarci intorno, a pochi giorni dal 14 giugno, giornata mondiale della donazione di sangue, il piatto langue: donazioni e donatori sono in preoccupante calo già dall’anno scorso, con gravi ripercussioni sul sistema sanitario e assistenziale, tra interventi rimandati e criticità nei trattamenti destinati a pazienti emofilici. La Toscana sta chiedendo sangue alle altre regioni, ma purtroppo anche tutto il territorio nazionale risulta a secco. 

“Raccomando fortemente agli over 80 e alle persone con elevata fragilità di età uguale o superiore ai 60 anni di irrobustire la protezione anti-Covid con la somministrazione della quarta dose, soprattutto in queste settimane, in cui stanno venendo meno obblighi, divieti e restrizioni e anche le persone anziane stanno ritornando giustamente alla vita sociale”.

Strumenti e consigli pratici per prendersi cura di un malato con l’Alzheimer in ogni aspetto della vita quotidiana. Questo il contenuto di “Vivere con…l’Alzheimer” (Giunti Editore), un manuale molto pratico destinato a familiari e caregiver di persone con demenza, scritto da Antonio Guaita, geriatra e direttore del Centro di ricerca della Fondazione Golgi Cenci di Abbiategrasso, e Bianca Maria Petrucci, docente in Terapia occupazionale presso l’Università degli studi di Milano. 

A un anno dalla completa adozione del numero unico di emergenza 112 in tutto il territorio della Toscana, sono circa 2,6 milioni le chiamate ricevute dal 9 dicembre 2020 al 29 aprile 2022: la metà di queste - ben 1,3 milioni - sono state gestite in autonomia dalla Centrale operativa toscana. La parte restante è stata inoltrata alle Centrali competenti di secondo livello: circa il 54 % all’Emergenza sanitaria, il 36% alle Forze dell’ordine, il 10% ai Vigili del fuoco, e oltre un migliaio alla Capitaneria di Porto.