Assistenza

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“Quello della Regione Toscana è un gesto di coraggio e amore: la decisione di creare un tavolo regionale che cerchi una procedura di accesso dei familiari ai reparti Covid per accompagnare il fine vita delle persone consente di curare un’altra profonda ferita che ci lascerà questa pandemia, cioè la solitudine drammatica di troppe morti”. Così padre Guidalberto Bormolini dei Ricostruttori, presidente di Tutto è vita onlus, e il professor Gianpaolo Donzelli componente del Comitato nazionale per la Bioetica e presidente della Fondazione Meyer, commentano la scelta del presidente della Regione, Eugenio Giani, e dell’assessore alla Sanità, Simone Bezzini,

Un approccio totalmente innovativo combinerà valutazioni neuropsicologiche, esami strumentali e genetici e un’analisi matematico/statistica attraverso machine learning per verificare se e in quali soggetti la percezione soggettiva di un declino cognitivo è indice di possibile sviluppo dell’Alzheimer. Il progetto, finanziato dalla Regione Toscana, sarà condotto da Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi, Università degli Studi di Firenze, Fondazione Don Gnocchi e Scuola Superiore S. Anna di Pisa

Ricorre domenica 4 ottobre la “Giornata nazionale dei risvegli per la ricerca sul coma – Vale la pena”. Per l’occasione, l’associazione “Gli amici di Luca onlus” sarà in piazza Maggiore, nell’ambito della festa di San Petronio, promossa dalla Chiesa di Bologna. La manifestazione di informazione sul coma, lo stato vegetativo e le gravi cerebrolesioni acquisite, di cui è testimonial l’attore Alessandro Bergonzoni, torna ancora una volta per fare rete con varie città italiane ed altri paesi europei per sensibilizzare l’opinione pubblica sui bisogni delle persone uscite dal coma.

Dal 10 gennaio al 17 aprile la saletta conferenze nel Museo della Misericordia di piazza Duomo a Firenze ospita una mostra temporanea dedicata al ciclo delle sette opere di misericordia corporali. Il primo appuntamento è dedicato a “dare da mangiare agli affamati” con la mostra Avevo fame e saranno visibili documenti d’archivio e fonti iconografiche inedite: 4 pannelli, 18 documenti inediti, un manifesto, alcune foto storiche proiettate a ciclo continuo e oggetti del Servizio Aiuto Alimentare della Misericordia di Firenze, "Le dodici ceste".

«Molte segnalazioni pervenuteci riguardano l’amministratore di sostegno che, invece di aiutare la persona a recuperare la propria autonomia, talvolta si sostituisce ad essa diventando in pratica un tutore. Abbiamo scritto nel 2015 e di nuovo nel 2017 al Tribunale di Firenze chiedendo informazioni in merito. Solo adesso abbiamo avuto una risposta, che non riteniamo soddisfacente». Galileo Guidi, vicepresidente del Coordinamento toscano delle associazioni per la salute mentale, commenta così uno dei punti nodali affrontati lo scorso martedì 21 novembre nel corso del 13° convegno di programmazione e verifica dei servizi per la salute mentale «Quanto la persona è al centro della sua cura», ospitato a Firenze nell’auditorium del Gruppo Mps di via Panciatichi e dedicato in modo particolare ai nuovi Lea, i livelli essenziali di assistenza individuati in un decreto governativo dello scorso marzo e presentati dalla dirigente del Ministero della Salute Carola Magni.