Ospedale pediatrico Meyer

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La Toscana ha risposto con generosità al gesto di amore di un ragazzo di 13 anni che per cercare una cura per il fratellino di 7 non ha esitato a salire su una barca e attraversare il mediterraneo, in mezzo agli altri migranti. Domani il ragazzo sarà a Firenze in attesa del fratellino e dei genitori.

25 bambini, 8 tutor, 8 componenti dello staff sanitario, 5 giorni di vacanza che hanno generato 210 presenze per il PuntAla Camping Resort, struttura turistica ospitante, e come ciliegina la presenza del campione olimpico di scherma Salvatore Sanzo. Sono i numeri del PuntAla Diabete Summer-Camp edizione 2016 che si è chiusa domenica 12 dopo un soggiorno (8 - 12 giugno), che ha offerto ai piccoli pazienti con diabete dell'Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze di trascorrere alcuni giorni di vacanza all'aria aperta tra il mare di Cala Violina e il Complesso agricolo forestale regionale Bandite di Scarlino.

L’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze, attraverso la Fondazione Meyer, e Google for Work, attraverso il Premier Partner Noovle, stringono un accordo strategico per la creazione di un Laboratorio sull'innovazione, i cui obiettivi vanno dall’accrescimento delle conoscenze tecnico-scientifiche, a un percorso di digital transformation a supporto dell’aggiornamento tecnologico del Meyer, sino allo sviluppo della didattica che il Meyer Health Campus realizzerà a partire dal 2017 nell’ambito della formazione pediatrica.

«Voglio esprimere il mio cordoglio e la mia vicinanza ai genitori della piccola Sofia per la grande tragedia che li ha colpiti». L'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi fa giungere il suo messaggio di solidarietà ai genitori di Sofia, la bambina morta ieri al Meyer, dopo che il personale sanitario ha fatto di tutto per combattere le conseguenze dell'ipotermia che l'aveva colpita dopo aver trascorso l'intera notte nel bosco con la nonna.

«Subito obbligatoria l’indicazione di origine in etichetta di tutti i formaggi, ma anche l’indicazione delle loro caratteristiche specifiche a partire dai sottoprodotti». La chiede a gran voce Tulio Marcelli, Presidente Coldiretti Toscana dopo che un bambino di 14 mesi è stato ricoverato all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze per un caso di probabile sindrome emolitico-uremica, provocata da Escherichia coli, collegata forse all'uso di un formaggio rumeno. 

Nel segno di una scelta d’amore (per i bambini) l’ospedale pediatrico fiorentino lancia una campagna contro il fumo della sigaretta. E lo fa con due obiettivi da centrare. Da un lato la necessità di dare immediata applicazione al decreto legislativo n.6/2016 in vigore già dal 2 febbraio scorso. E dall’altro dare un reale sostegno, attraverso un percorso che culminerà il 31 maggio, Giornata Mondiale OMS contro il fumo di tabacco, agli operatori che decideranno di smettere di fumare.