Psichiatria

Ultimi contenuti per il percorso 'Psichiatria'

«Sono un avvocato che si occupa da anni e quotidianamente di amministrazioni di sostegno nonché di tutele (compresi i minori non accompagnati). Svolgo il mio lavoro con passione, diligenza, grande senso di responsabilità e, soprattutto, umanità. Non solo io ma anche tanti colleghi del Foro fiorentino. Credo che la tematica meriti un approfondimento e che debbano essere riportati anche altri punti di vista, oltre a quelli da voi riferiti». Silvia Marchese, nostra assidua lettrice, ci ha espresso via e-mail le sue perplessità su quanto da noi affermato nell’articolo «Amministrazioni di sostegno, i dubbi ancora da sciogliere», pubblicato nel numero 42 del 3 dicembre 2017, a pagina 6. Ben volentieri le abbiamo proposto di tornare sull’argomento, attraverso questa intervista.

Sono stati più di 700 mila i pazienti psichiatrici assistiti nel 2015 dai servizi specialistici del nostro Paese, oltre la metà donne. Il 66,1% del totale ha più di 45 anni. Sono 160 le Rsa di matrice cattolica che si occupano di persone affette da disturbi mentali. Il punto, la riflessione e l’auspicio di don Massimo Angelelli, direttore dell’Ufficio nazionale Cei per la pastorale della salute.

«Molte segnalazioni pervenuteci riguardano l’amministratore di sostegno che, invece di aiutare la persona a recuperare la propria autonomia, talvolta si sostituisce ad essa diventando in pratica un tutore. Abbiamo scritto nel 2015 e di nuovo nel 2017 al Tribunale di Firenze chiedendo informazioni in merito. Solo adesso abbiamo avuto una risposta, che non riteniamo soddisfacente». Galileo Guidi, vicepresidente del Coordinamento toscano delle associazioni per la salute mentale, commenta così uno dei punti nodali affrontati lo scorso martedì 21 novembre nel corso del 13° convegno di programmazione e verifica dei servizi per la salute mentale «Quanto la persona è al centro della sua cura», ospitato a Firenze nell’auditorium del Gruppo Mps di via Panciatichi e dedicato in modo particolare ai nuovi Lea, i livelli essenziali di assistenza individuati in un decreto governativo dello scorso marzo e presentati dalla dirigente del Ministero della Salute Carola Magni.