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La Toscana, con un indice di contagio di 251, da lunedì mattina 29 marzo, diventa zona rossa. L’annuncio è stato fatto nel corso della settimanale riunione del Ceps, il Comitato per l’emergenza e la prevenzione scolastica, alla quale hanno preso parte anche gli assessori al diritto alla salute e all’istruzione, Simone Bezzini e Alessandra Nardini, mentre in videoconferenza erano collegati anche sindaci, Prefetture, Unità sanitarie locali, Province.

In Toscana sono 188.800 i casi di positività al Coronavirus, 1.527 in più rispetto a ieri. Oggi si registrano 22 nuovi decessi: 9 uomini e 13 donne con un'età media di 84,5 anni. Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.730 (3 in più rispetto a ieri, più 0,2%), 257 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri)

“In Italia più di una famiglia su 4 (25,3%) non dispone di un accesso Internet a banda larga in grado di supportare massicci flussi di dati e collegamenti audio video necessari alla Dad la didattica a distanza”. È quanto emerge dall’analisi dell’Unione europea delle cooperative (Uecoop) su dati Istat in riferimento alle mobilitazioni in 60 città per lo sciopero nazionale della scuola contro la didattica a distanza da parte di studenti e docenti, per chiedere la riapertura in presenza di tutti gli istituti scolastici, dal nido all’Università.

“Accelerare la produzione, la consegna e la diffusione dei vaccini rimane essenziale e urgente per superare la crisi ed è necessario intensificare ulteriormente gli sforzi profusi a tal fine. Sottolineiamo l’importanza della trasparenza nonché dell’utilizzo di autorizzazioni di esportazione”. La riunione in videoconferenza dei capi di Stato e di governo, conclusasi ieri sera, non è giunta a particolari decisioni, ma ha ribadito, almeno nella forma, l’unità di intenti e di azione dei Ventisette per contrastare la pandemia e i suoi effetti.

Sono aperte, da oggi giovedì 25 marzo, le prenotazioni con il vaccino AstraZeneca anche per i cittadini nati nel 1945. Si amplia, dunque, la fascia anagrafica di coloro che possono vaccinarsi con il siero AstraZeneca: in pratica i nati dal 1941 al 1945 (che non abbiano compiuto 80 anni).

Più guariti che nuovi positivi anche oggi, anche se i nuovi casi Covid sono più numerosi rispetto al giorno prima.  Sono infatti 1.197 quelli individuati nelle ultime ventiquattro ore in Toscana, ma scende il numero delle persone in questo momento positive, 26.511. Non diminuiscono invece i posti occupati in ospedale nei reparti Covid  e nelle terapie intensive. Ventisette i nuovi decessi: 15 uomini e 12 donne, con un’età media di 77,9 anni. 

Sono riaperte , da oggi mercoledì 24 marzo, le prenotazioni con il vaccino AstraZeneca per i cittadini nati dal 1941 al 1944 (che non hanno ancora compiuto 80 anni), forze armate e forze dell’ordine, personale scolastico e universitario docente e non docente, purché in servizio.

“Maria è stata ed è presente nei giorni di pandemia, vicino alle persone che purtroppo hanno concluso il loro cammino terreno in una condizione di isolamento, senza il conforto della vicinanza dei loro cari”. A garantirlo è stato il Papa, nella catechesi dell’udienza di oggi, trasmessa in diretta streaming dalla Biblioteca privata del Palazzo apostolico e dedicata alla preghiera in comunione con Maria.