covid19

Ultimi contenuti per il percorso 'covid19'

Si allargano le possibilità di socializzazione della fase 2 in Toscana grazie all’ordinanza numero 70 firmata oggi dal presidente della Regione Enrico Rossi. Dal ritorno degli sport di contatto, come il calcetto, alla gestione spettacoli al chiuso, dallo svolgimento delle processioni religiose a quello dei cortei storici, dal ritorno dei balli di coppia a quello dei giochi di carte l’ordinanza contiene un fitto pacchetto di disposizioni che stabiliscono le condizioni per far riprendere tante ed eterogenee situazioni di relazione.

Per la prima volta, dall'inizio del lockdown a marzo, gli studenti dell'ultimo anno delle superiori rimetteranno piede a scuola il 17 giugno, quando inizieranno gli esami di maturità che eccezionalmente si svolgeranno senza scritti, per l'emergenza legata al Covid-19. Ma i ragazzi come hanno vissuto questi mesi di isolamento? E quanto fa, comunque, paura la maturità? Soprattutto, con che spirito guardano al futuro? Ne parliamo con due maturandi

"La situazione epidemiologica in Italia continua a migliorare e l’incidenza di Covid è in diminuzione pressoché in tutte le regioni”. Lo ha affermato il direttore generale della prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, commentando i dati del monitoraggio sullo stato epidemiologico nelle Regioni d’Italia.

«Ho sempre raccontato la quotidianità e la normalità ma questa non è la normalità». Marco Masini è netto: non scriverà canzoni su coronavirus e lockdown, tantomeno per cavalcare il momento. E al telefono con noi non nasconde speranze e preoccupazioni, in quest’anno che è il trentesimo della sua carriera. Che era partito più che bene, con la sua buona performance a Sanremo e l’album "Masini +1 30th Anniversary", comprendente l’ottima reinterpretazione di "T’innamorerai "assieme a Francesco Renga, recentemente rilanciata in un singolo che sta spopolando in radio.

“L’Alto Comitato per la Fratellanza umana oggi ha indetto una giornata di preghiera e digiuno, per chiedere a Dio misericordia e pietà in questo momento tragico della pandemia. Tutti siamo fratelli. San Francesco di Assisi diceva: ‘Tutti fratelli’. E per questo, uomini e donne di ogni confessione religiosa, oggi, ci uniamo nella preghiera e nella penitenza, per chiedere la grazia della guarigione da questa pandemia”. Così il Papa si è unito all’iniziativa di preghiera di oggi, nella messa trasmessa in diretta streaming da Santa Marta e offerta per tutti coloro che soffrono a causa del coronavirus.