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Raggiri ai danni di persone anziane, contattate telefonicamente per un appuntamento di somministrazione di vaccino anti Covid presso la propria abitazione. E’ quanto emerge in seguito ad alcune segnalazioni, pervenute alle Asl di riferimento territoriale da parte degli stessi anziani contattati. Chiunque riceva telefonate o qualora qualcuno si presenti al domicilio, proponendo questo servizio, è certamente in atto una truffa.

Sono migliaia i circoli e le associazioni di promozione culturale e sociale che da mesi vedono sospese le loro attività, a causa delle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria. Molte di queste associazioni, per potersi autofinanziare effettuavano somministrazione di alimenti e bevande per i propri associati. Ora anche questa attività è stata interrotta e c’è il rischio della chiusura definitiva di questa importante rete di solidarietà e di socialità.

“Nel Dpcm che chiuderemo nella giornata di oggi proporrò che sia introdotta la riapertura dei musei e delle mostre nelle zone gialle almeno nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì”. È l’ipotesi avanzata dal ministro per i Beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, intervenendo questa mattina al convegno “More museum. Il futuro dei musei tra crisi e rinascita, cambiamento e nuovi scenari” organizzato dall’assessorato alla cultura del Comune di Firenze insieme a Muse e al Museo Novecento.

Neppure il Covid ferma Asso, il progetto delle Misericordie che ha già formato al primo soccorso oltre 50 mila studenti delle scuole toscane e che torna anche nell’anno scolastico 2020-2021, per tutte le scuole dall’infanzia alle superiori, ovviamente con le necessarie precauzioni anti-Covid e con in più la possibilità, per chi lo vuole, di seguire le lezioni anche a distanza.

Arrivata oggi la terza fornitura di 33.500 dosi di vaccino anti Covid da parte di Pfizer: di queste 21.500 sono state messe subito a disposizione per riaprire le agende per le prime somministrazioni, mentre le restanti 12 mila saranno utilizzate per le somministrazioni delle seconde dosi, già calendarizzate a partire dal 17 gennaio.

Sono 303 i positivi in più rispetto a ieri, su un totale, da inizio epidemia, pari a 125.633 unità. I nuovi casi sono lo 0,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. L'età media dei 303 casi odierni è di 47 anni circa (il 17% ha meno di 20 anni, il 23% tra 20 e 39 anni, il 27% tra 40 e 59 anni, il 18% tra 60 e 79 anni, il 15% ha 80 anni o più).