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Il presidente Giani: “Un atto di assoluta trasparenza”. Con l’ultima consegna di oggi completata la seconda fornitura di quasi 25mila dosi. Alle ore 20 riapertura dell’agenda per chiunque lavori negli ospedali e rsa, medici e pediatri di famiglia, personale dell’emergenza-urgenza, volontariato addetto ai trasporti in ambulanza con 118

Basilio Pompei, 103 anni, ex macellaio di Pontassieve originario della frazione di Sieci, è uno dei 15 ospiti (sempre risultati negativi) della RSA “Villa San Biagio” di Dicomano - gestita dal gruppo “Sereni Orizzonti” e tuttora Covid free - che questa mattina sono stati vaccinati dalla task force del distretto di Borgo San Lorenzo della ASL del Mugello. Sette dosi vaccinali avanzate sono state poi inoculate ad altrettanti operatori della struttura. Il previsto richiamo è fissato per tutti il prossimo 26 gennaio.

Salgono a cento i medici trascinati via dalla seconda ondata di Covid-19: le ultime vittime sono Maurizio Gasparini, internista in pensione ora attivo come odontoiatra, di Verbano Cusio Ossola, e Vincenzo Scarabeo, fisiatra di Isernia. In totale 279 i medici vittima del Covid, ricordati sul memoriale del sito della Fnomceo, la Federazione nazionale dei medici.

Sono 337 i positivi in più rispetto a ieri, su un totale, da inizio epidemia, pari a 122.420 unità. L'età media dei 337 casi odierni è di 46 anni circa (il 17% ha meno di 20 anni, il 19% tra 20 e 39 anni, il 39% tra 40 e 59 anni, il 16% tra 60 e 79 anni, il 9% ha 80 anni o più). I nuovi casi sono lo 0,3% in più rispetto al totale del giorno precedente.

È slittata al prossimo 11 gennaio la ripresa dell’attività didattica in presenza, per il 50% degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Lo ha deciso il Consiglio dei ministri, conclusosi alle 00.35 di questa notte, approvando un nuovo decreto legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

La Toscana è pronta a far tornare gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado ‘in presenza’ da giovedì 7 gennaio. Per la prima settimana la didattica riprenderà regolarmente per le secondarie di primo grado, mentre sarà al 50% in aula e al 50% in dad per quelle di secondo grado, una scelta nazionale volta a ‘testare’ il sistema