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Sono 1.071 i positivi in più rispetto a ieri, su un totale, da inizio epidemia, pari a 106.875 unità. I ricoverati sono 1.681 (58 in meno rispetto a ieri), di cui 263 in terapia intensiva (9 in meno). Oggi si registrano 42 nuovi decessi: 23 uomini e 19 donne con un'età media di 80 anni. I guariti crescono del 4,7%

Il volontariato non si è mai fermato, nemmeno nei momenti più duri della crisi sanitaria e sociale causata dall'epidemia da Covid-19: ha agito in continuità e ha reinventato il proprio ruolo, spesso in collaborazione con altri attori sociali. E' uno studio qualitativo approfondito quello che il Centro di Ricerca Maria Eletta Martini -fondato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dalla Fondazione per la Coesione Sociale e dalla Scuola Sant'Anna di Pisa- pubblica in occasione della Giornata Internazionale del Volontariato del 5 dicembre. 

Il Cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, ha lasciato oggi il Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, dove si trovava da giovedì 19 novembre. Nel far ritorno a Perugia il Cardinale ringrazia, con un messaggio, quanti si sono presi cura di lui

Le Rsa in Toscana sono attualmente 322. Al 30 novembre, gli ospiti delle Rsa risultati positivi al Covid sono il 16,97 per cento nell’Area vasta centro, il 15,38% nell’area ovest e l’8,5% nella sud-est. Per fronteggiare l’emergenza sono stati disposti un incremento dell’assistenza e l’individuazione di “bolle Covid”

La ventilazione non invasiva nei pazienti COVID è efficace? E quanto è sicura per gli operatori che utilizzano questo trattamento nei reparti COVID? Se lo sono chiesto dieci medici del reparto di Medicina interna del San Giovanni di Dio che con il loro studio pubblicato sull’ultimo numero della rivista scientifica “Internal and Emergency Medicine”, danno un importante contributo a quanto in tutto il mondo si sta studiando sull’infezione da SARS-CoV-2. 

Il sistema sangue italiano, dalle associazioni dei donatori alle strutture trasfusionali fino al Centro Nazionale sangue, è totalmente impegnato nella raccolta del plasma iperimmune per un possibile utilizzo come terapia contro il Covid-19, in attesa che gli studi clinici in corso diano indicazioni sull’eventuale efficacia. Lo affermano in una nota congiunta il Cns e il Civis, il coordinamento delle associazioni dei donatori.

Ogni 17 secondi una persona muore nell’Unione europea a causa del Covid-19. “È essenziale controllare la diffusione del virus ed evitare ulteriori morti” e contagi che portano le persone nelle terapie intensive, già sotto pressione, e altri problemi collegati agli stessi contagi, come le quarantene. 

Stanchezza, difficoltà respiratorie, facile affaticamento. Ma anche insonnia e sonno disturbato. Sono le conseguenze più frequenti che lascia dietro di sé il Covid-19. L’azienda ospedaliera universitaria di Careggi a Firenze fin dal marzo scorso ha iniziato a studiare e curare i pazienti dimessi dalla struttura e dopo aver contratto il coronavirus. A coordinare il lavoro il professor Francesco Fattirolli, direttore della struttura organizzativa dipartimentale di riabilitazione cardiologica.