covid19

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Mons. Mario Meini, pro-presidente Cei, ha introdotto il Consiglio permanente: "Se le liturgie e gli incontri comunitari sono soggetti a una cura particolare e alla prudenza, ciò non deve scoraggiarci: in questi mesi è apparso chiaro come sia possibile celebrare in condizioni di sicurezza, nella piena osservanza delle norme. Siamo certi che sarà così anche nella prossima solennità del Natale e continuerà ad essere un bel segno di solidarietà con tutti"

Sono attese per mercoledì 2 dicembre alcune linee guida, non vincolanti, dell'esecutivo Ue presieduto da Ursula von der Leyen, in vista delle prossime festività di fine anno. Scuola ed "eventi di massa" sotto la lente d'ingrandimento. Tra le misure consigliate per le celebrazioni distanziamenti, limitazione dell'attività dei cori e magari messe in streaming. Nella Chiesa italiana già in atto misure per mettere in sicurezza la salute dei fedeli

Sono 908 i casi positivi in più rispetto a ieri (546 identificati in corso di tracciamento e 362 da attività di screening), su un totale complessivo, da inizio epidemia, di 102.548 unità. Gli attualmente positivi sono oggi 43.544. I ricoverati sono 1.868 (4 in meno rispetto a ieri), di cui 278 in terapia intensiva (1 in meno). I guariti crescono del 4,4% e raggiungono quota 56.403

Si allarga la platea dei soggetti vulnerabili che possono accedere al servizio SOS Spesa di consegna della spesa a domicilio in Toscana. Il servizio è organizzato dalle associazioni di volontariato Esculapio, Croce Rossa, Anpas e Misericordia, in collaborazione con Unicoop Firenze ed è attivo nei Comuni delle province di Arezzo, Firenze, Lucca, Pisa, Pistoia, Prato e Siena. Oltre agli ultra sessantacinquenni che hanno difficoltà a recarsi nei supermercati per la spesa, da domani, 30 novembre, potranno farsi consegnare la spesa a domicilio anche coloro che sono a casa in quarantena.

E’ la giornata mondiale degli ulivi proclamata dall’Unesco festeggiata il 26 novembre in tutto il mondo ed in Toscana dove da tutelare è un patrimonio di 15 milioni di piante, a rischio per la crisi provocata dalla chiusura di ristoranti e agriturismi dove le vendite si sono praticamente dimezzate e le fitopatie sono in agguato. E’ quanto afferma la Coldiretti Toscana, nel sottolineare il ruolo economico, ambientale, culturale e salutistico della produzione dell’olio di oliva, colonna della dieta mediterranea.