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A seguito della segnalazione di alcuni eventi avversi gravi, in concomitanza temporale con la somministrazione di dosi appartenenti al lotto ABV2856 del vaccino AstraZeneca anti COVID-19, AIFA ha deciso in via precauzionale di emettere un divieto di utilizzo di tale lotto su tutto il territorio nazionale e si riserva di prendere ulteriori provvedimenti, ove necessario, anche in stretto coordinamento con l’EMA, agenzia del farmaco europea. Dosi sospese anche in Toscana

Sono 1.302 i positivi in più rispetto a ieri. Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.488 (32 in più rispetto a ieri, più 2,2%), 208 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri). Oggi si registrano 20 nuovi decessi: 15 uomini e 5 donne con un'età media di 81,2 anni. Alle 12 di oggi sono state effettuate complessivamente 409.409 vaccinazioni, 16.256 in più rispetto a ieri (+4,1%)

Sono ben 2.500 i medici di medicina generale toscani che nei giorni scorsi hanno prenotato i vaccini e fissato gli appuntamenti per somministrare la prima dose alle persone ultraottantenni. Si tratta di oltre il 90% del totale dei medici di famiglia e hanno prenotato, attraverso il portale regionale, circa 25mila dosi che verranno somministrate in una settimana a partire da lunedì 28 febbraio

“L’accesso dell’Africa ai vaccini è uno degli snodi cruciali per il contenimento della pandemia. Davanti a un’emergenza globale, l’unica risposta possibile deve essere globale. L’Africa non può restare esclusa. Serve un piano vaccinale. Oltre che giusto, il farlo è garanzia per la nostra sicurezza, perché solo così potremmo interrompere la diffusione del virus e delle sue varianti”. Lo sottolinea don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm

La luce in fondo al tunnel si vede ma non è tempo di distrazioni. Nella battaglia contro il Sars-Cov2 la professoressa Patrizia Laurenti, direttore dell’unità di Igiene Ospedaliera e responsabile del centro di vaccinazione del Policlinico Gemelli, è ogni giorno in prima linea. Sul campo, vede gli ottimi risultati degli studi sul vaccino Sputinik e l’impegno per mandare avanti la campagna di vaccinazione anche per pazienti con fragilità. Ma sulle piscine è chiara: meglio lasciarle chiuse.